Articoli Società

Ci si sposa meno e più tardi

Ci si sposa meno e più tardi

Prevalentemente tra i 30 e i 35 anni, spesso già genitori: i futuri sposi cercano un matrimonio che racconti la loro storia. Le tendenze emerse dal salone di Modena


4 minuti di lettura

Hanno tra i 30 e i 35 anni, una parte di vita già vissuta insieme e, non di rado, già un figlio. Il matrimonio arriva dopo, per dare anche un riconoscimento giuridico alla propria unione. È il profilo di molte delle coppie che hanno visitato Modena Sposi, conclusa oggi al quartiere fieristico di Modena: due giorni con circa con un selezionato gruppo di espositori e una partecipazione numerosa, nonostante le statistiche mettano in evidenza il calo dei matrimoni. Cambiano i tempi del sì e cambia la festa, costruita sempre più attorno alla storia degli sposi. Si personalizzano le fedi – alcuni orafi artigiani le fanno disegnare alla coppia - l’abito, il menù. E quando entrano in gioco le passioni, anche il più tradizionale degli addobbi prende un’altra strada: una coppia appassionata di heavy metal ha chiesto fiocchi di pizzo neri per l’auto scelta per arrivare al ristorante una Cadillac del 1959.

 

Il viaggio di nozze resta uno dei regali più attesi e nella lista di nozze è una delle voci principali. Oggi, raccontano gli operatori del settore, si guarda a Oriente. La destinazione più richiesta è il Giappone, mentre torna tra le mete molto desiderate anche l’Australia.
Spazio ADV dedicata a Onoranze funebri Simoni
Prezzi? Per la terra dei ciliegi per dieci gironi di luna di miele occorrono almeno seimila euro. Se si vuole raggiungere il paese dei canguri la somma necessaria sale ulteriormente.

 

Per il pranzo di nozze le formule sono ormai le più varie, dal solo buffet a soluzioni più tradizionali. Quel che è certo è che occorre mettere a budget almeno ottanta euro a persona. A incidere, spiegano gli specialisti del catering, è la scelta dell’allestimento: il tovagliato, il tipo di posate, bicchieri … Nella composizione del menù resiste una certezza: gli invitati devono mangiare bene e tanto, le porzioni devono essere abbondanti. Nel confronto tra due classici della cucina emiliana, le lasagne superano i tortellini; arretrano i menù di pesce. Cambiano anche le preferenze nel bicchiere: tra i più giovani diminuisce l’attenzione per i vini e cresce quella per i liquori che vengono offerti alla fine della parte più formale della cerimonia. Il ricevimento racconta inoltre famiglie sempre più internazionali. Sono più frequenti i matrimoni tra persone di nazionalità diversa e spesso il menù accoglie piatti di entrambi i Paesi d’origine.
La scelta delle portate diventa così un modo per far incontrare le tradizioni delle due famiglie.

 

Tra le curiosità viste a Modena Sposi anche la proposta di uno spettacolo di drag queen, destinato al finale del ricevimento, quando la giornata lascia spazio alla festa e le cravatte sono ormai appoggiate sulla sedia. “Eravamo un po' titubanti, ci chiedevamo se una delle nostre esibizioni potessero essere in armonia con una festa di nozze. In realtà le richieste stanno arrivando. L’importante è mantenere la giusta leggerezza celebrando sempre l’amore” spiega Lady Night Carmignani.
Organizzata da Multimedia Tre e Fiereventi puntando su una formula innovativa che ha valorizzato l’esperienza personal, Modena Sposi, ha riunito atelier, fotografi, professionisti degli allestimenti, della ristorazione, dell’intrattenimento e dei viaggi. Dal confronto con le coppie emerge una richiesta precisa: poter scegliere ogni dettaglio, anche il meno convenzionale. Il pranzo resta abbondante, ma i fiocchi possono essere neri.

Cala il numero dei matrimoni in Italia (soprattutto religiosi), a Modena numeri stabili ma ci si sposa sempre più tardi
In Italia ci si sposa sempre meno ma ci si sposa lo stesso e in modo diverso rispetto al passato. Secondo i dati provvisori Istat, nel 2025 sono stati celebrati circa 165mila matrimoni, 8mila in meno rispetto all’anno precedente. A diminuire sono soprattutto le nozze religiose, scese dell’11,7%, mentre quelle civili sono rimaste sostanzialmente stabili.
I dati definitivi del 2024 registrano 173.372 matrimoni, il 5,9% in meno rispetto al 2023. Nel 2024 Il 61,3% dei matrimoni è stato celebrato con rito civile e il 38,7% con rito religioso. A Modena ci si sposa sempre più tardi, sempre più spesso in Comune e non di rado dopo la fine di una precedente relazione. Nel 2025 sono stati 500 i matrimoni celebrati in città: un numero sostanzialmente stabile da almeno quindici anni, dopo il crollo del 2020 legato alla pandemia. È però profondamente cambiato il profilo degli sposi: l’età media è salita a 39 anni per le donne e 42 per gli uomini e la fascia più numerosa è quella degli over 50, con 112 donne e 155 uomini che si sono sposati o risposati. Le seconde opportunità non sono un fenomeno marginale: 49 matrimoni hanno coinvolto due persone divorziate, mentre in 100 casi uno dei due sposi era celibe o nubile e l’altro divorziato. Continua inoltre la crescita del rito civile: nel 2025 le nozze in chiesa sono state appena 108, contro le 536 del 1980.
Anche i matrimoni tra italiani sono aumentati, passando dal 68% del 2018 al 73% del 2025. Numeri che raccontano come il matrimonio, pur mantenendo il suo valore, sia diventato una scelta sempre più adulta, consapevole e aperta a nuove possibilità.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Pinocchio a rotta di collo
Spazio ADV dedicata a Mivebo

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati