Articoli Società

Comune e Diocesi: protocollo contro la povertà educativa alla Crocetta

Comune e Diocesi: protocollo contro la povertà educativa alla Crocetta

Il protocollo coinvolge 1.922 bambini che frequentano i servizi zero-sei e le scuole primarie e medie, incluse le loro famiglie


4 minuti di lettura

Costruire patti di comunità e contrastare la povertà educativa nel territorio Crocetta-Sacca. Sono queste le finalità del Protocollo d'intesa sottoscritto da Caritas diocesana di Modena-Nonantola e dall'assessorato alle Politiche educative del Comune di Modena e presentato oggi nel Salone arcivescovile di Modena. Sono intervenuti monsignor Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi; l'assessora alle Politiche educative e Rapporto con l’Università Federica Venturelli; il vicedirettore di Caritas Federico Valenzano; la dirigente dell'area educativa del Comune di Modena Paola Francia; il presidente della Fondazione di Modena Matteo Tiezzi.
Il protocollo coinvolge 1.922 bambini che frequentano i servizi zero-sei e le scuole primarie e medie, incluse le loro famiglie, e vuole co-progettare percorsi emancipativi rivolti alle seconde generazioni, prevenire il rischio di marginalità cronica e promuovere la coesione sociale nella comunità.
L’area Crocetta-Sacca ospita quattro nidi d’infanzia di cui un nido comunale, un nido di Fondazione Cresci@mo e due nidi convenzionati della rete di scuole Fism.
Sono presenti anche tre scuole primarie e una scuola secondaria di primo grado appartenente all’Istituto comprensivo 10.

 

Nel suo intervento monsignor Castellucci ha definito il protocollo come 'un passo importante, e condiviso con l'amministrazione locale, per prevenire il disagio attraverso progetti educativi che coinvolgono quasi duemila bambini e le loro famiglie.
Spazio ADV dedicata a Agenzia Casa
Con questo Patto la Caritas diocesana, insieme all'Assessorato delle Politiche educative del Comune di Modena, intende attivare, nel concreto, una dimensione della carità che spesso rimane nascosta. Carità - ha aggiunto l'arcivescovo - non è solo intervento riparativo, pur necessario, ma è prima di tutto intervento preventivo e promozionale. Anzi, più si diffonde la prevenzione, meno ci sarà bisogno della riparazione. Grazie a chi ha condotto in porto questo accordo'.

 

È d’accordo l’assessore alle Politiche educative Federica Venturelli, che spiega come 'abbandono scolastico e povertà educativa incidono negativamente sul futuro dei singoli individui e dell’intero Paese. La grande sfida che si trovano innanzi l'Amministrazione comunale e tutta la politica è garantire pari opportunità di partenza a tutti i bambini e le bambine. Investire nelle nuove generazioni e nella scuola, offrendo anche sostegno alle famiglie, equivale a gettare le basi per la crescita della nostra comunità, anche in termini di sviluppo sociale ed economico»'
L'accordo è anche in linea con gli obiettivi delle iniziative che il Comune di Modena promuove nella cornice di 'Modena fa scuola', una rassegna di eventi volta a far incontrare scuola e territorio.
'L’idea – ha commentato Venturelli – è quella di realizzare percorsi di promozione umana
di minori e famiglie fragili, operando in una logica di coprogettazione che mette a sistema la conoscenza dei problemi sociali a partire dall'esperienza della Caritas diocesana e dei servizi educativi che operano nei rioni Crocetta e Sacca'.
Caritas opera nel quartiere dal 2021 e attualmente gestisce un presidio socioeducativo con sede nei locali della parrocchia di Santa Caterina - ex Gvc - in collaborazione con il Gruppo volontari Crocetta Odv e la 'Don Bosco & Co Coop sociale' promuovendo un modello innovativo di supporto socioeducativo.

 

Il protocollo non è solo 'un punto di arrivo, ma anche di un punto di partenza', ha detto Federico Valenzano, osservando che 'l’accordo è l’esito di tanti anni di cammino insieme a molti soggetti, non solo istituzionali e del terzo settore, ma anche singoli cittadini, quelli che definiamo “fragili” o “poveri”, che per Caritas è fondamentale coinvolgere nei processi decisionali e fasi di progettualità; Il protocollo è un punto di partenza perché propone un nuovo stile di lavoro, dove i cittadini non si limitano a delegare i loro problemi alle istituzioni, ma diventano co-costruttori di servizi contribuendo anche a migliorarli'.
Il vicedirettore di Caritas diocesana ha poi osservato l’importanza 'del coinvolgimento di attori come Unicredit e la Fondazione
Cassa di Risparmio di Modena, le quali hanno scelto di sostenere attivamente un Welfare che non può più riguardare solo le istituzioni, la Chiesa o il privato sociale ma tutta la cittadinanza in una logica di co-programmazione'.

 

Unicredit ha infatti finanziato il progetto 'Promuovere engagement contro la povertà educativa' (Pepe) di Caritas Italiana, che prevede cinque sperimentazioni nel territorio nazionale, inclusa Modena.
La Fondazione di Modena, a sua volta, ha sostenuto la nascita dei tavoli comunità e la realizzazione di una ricerca con il Dipartimento di filosofia, sociologia, pedagogia e psicologia applicata (Fisppa) dell’Università di Padova per rilevare i bisogni ed esigenze degli abitanti del quartiere.
I loro contributi si inseriscono, insieme ai fondi 8xmille della Cei, nelle risorse che hanno reso possibile il percorso pluriennale di Caritas diocesana, realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale, l’Ausl Modena – che collabora a diversi progetti in corso – e altre realtà operanti nel territorio.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati