Va detto che, in base all'avviso pubblico, era stato fissato un numero massimo di operatori non superiore a 20 e un numero di veicoli, per ogni operatore, non superiore a 200, per un totale complessivo di veicoli sul territorio pertanto non superiore a 4.000. Ma alla gara si è presentata solo una azienda.
La sosta (intesa come chiusura della corsa) dei monopattini dei servizi di sharing autorizzati può avvenire in tutte le aree pubbliche e ad uso pubblico del territorio comunale di Modena, nel rispetto della segnaletica e delle norme vigenti, ad esclusione di Piazza Grande, Calle dei Campionesi, Via Lanfranco e Corso Duomo. Non sono poste limitazioni alla circolazione dei veicoli del servizio di sharing nel territorio comunale modenese, fatte salve le norme nazionali che regolano la circolazione dei monopattini nei diversi contesti viabilistici.
Le caratteristiche dei monopattini autorizzati alla circolazione sono:
- essere dotati di motore elettrico con potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW;
- essere dotati di segnalatore acustico;
- non essere dotati di posto a sedere ed essere dunque utilizzabili unicamente con postura in piedi;
- essere dotati di regolatore di velocità configurabile a diverse velocità (almeno comprese tra i 6 km/h e i 25 km/h);
- riportare la relativa marcatura CE prevista dalla direttiva n. 2006/42/CE
Da mezz’ora dopo il tramonto e fino all'alba il loro utilizzo è consentito se i monopattini sono dotati di:
- luce anteriore bianca o gialla fissa che deve essere posta in funzione;
- catadiottri rossi posteriori;
- luce posteriore rossa fissa che deve essere posta in funzione
- i conducenti indossano il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.
I conducenti di età inferiore ai diciotto anni hanno l’obbligo di indossare un idoneo casco protettivo. In ogni caso gli utilizzatori devono aver compiuto il quattordicesimo anno di età.



