1. di effettuare la rilevazione delle presenza;
2. di controllare il possesso e la validità del green pass;
3. di mantenere sempre aggiornato il sistema di verifica della rilevazione presenze e del green
pass, a fronte di eventuali modifiche della normativa vigente, attraverso un sistema di invio
ai terminali degli aggiornamenti firmware;
Trenta i marcatempo ordinati al costo ad unità di 900 euro + iva, oltre a 100 euro una tantum per la configurazione ed il collaudo. Il tutto per un importo complessivo di 27.100 euro, oltre all'Iva al 22%.
Spese importanti, trattandosi tra l'altro di integrazioni a sistemi esistenti e che enti ed uffici pubblici dovranno dotarsi per evitare un controllo manuale da parte di un addetto che allungherebbe di molto i tempi di accesso ai luoghi di lavoro. Nella prospettiva però che i costosi dispositivi potrebbero arrivare ed essere installati, sia in comune sia in altri uffici pubblici ancora sprovvisti, ben oltre il 15 ottobre e comunque a rischio limitato di funzionamento nell'ipotesi che inizia a paventarsi di un ritiro graduale dell'obbligo del Green Pass entro la fine dell'anno e la fine possibile dello stato di emergenza
Gi.Ga.


