Facciamo riferimento alla lettera dal titolo Coronavirus, protocolli a Modena dicono di usare spazi Pronto Soccorso, lettera pubblicata stamattina, 13 febbraio 2020 su La Pressa, a firma dell’ex direttore del PS del Policlinico, dottor Daniele Giovanardi.
L’Azienda Ospedaliero–Universitaria di Modena conferma che per i cittadini che nelle due settimane successive al loro ritorno dalle aree a rischio della Cina presentino sintomi come febbre, tosse secca, mal di gola o difficoltà respiratorie è attivo in tutto il Paese il numero nazionale 1500, operativo 24 ore su 24. Queste indicazioni sono state pubblicizzate negli aeroporti, sui mezzi di comunicazione, sono presenti sui sito web del Ministero della Salute, e richiamate anche sui portali istituzionali della Regione Emilia-Romagna e delle Aziende Sanitarie modenesi.
Telefonare al 1500 è il comportamento corretto da tenere in questa situazione. Queste indicazioni non sono frutto delle scelte di una singola azienda o professionista ma derivano, come è giusto che sia, dalle linee guida del Ministero della Salute e della Regione Emilia – Romagna che vengono riportate sul livello locale dall’Azienda USL di Modena – che, come noto, ha la gestione degli aspetti di Sanità Pubblica. A seguito di queste indicazioni sono previsti idonei percorsi sul territorio senza la necessità di transitare dai Pronto Soccorso dell’AOU di Modena.
Può accadere, però, che un cittadino si presenti direttamente al Pronto Soccorso. In questo caso il cittadino ha diritto ad essere accolto. Solo in questo caso, per gli ospedali dell’AOU di Modena, sono utilizzate le istruzioni impartite al personale del Pronto Soccorso pubblicate a corollario della lettera. Queste indicazioni prevedono che il paziente sia isolato all’interno del Pronto Soccorso, sia chiamata la consulenza dell’infettivologo che sempre in accordo con l’Igiene Pubblica decide in base all’anamnesi e alle condizioni cliniche se considerare il paziente un caso sospetto e in questo caso attivare le misure diagnostiche e cliniche più appropriate.
A questo proposito ricordiamo che in tutte le aree dei nostri ospedali, come sempre avviene nel periodo influenzale, sono state rafforzate le indicazioni di igiene respiratoria e igiene delle mani che prevedono, tra l’altro, l’utilizzo di mascherine chirurgiche per i pazienti con sintomi respiratori.
Azienda Aou Modena


