L'istituto zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, sede di Parma, e il Policlinico San Matteo di Pavia, hanno sequenziato i primi 2 casi in Emilia-Romagna di variante Omicron. Si tratta di un uomo e una donna, residenti entrambi nel piacentino. Non presentano sintomi gravi e si trovano in isolamento domiciliare.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38,4 anni.
La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 355 nuovi casi, seguita da Bologna (319); poi Reggio Emilia (252) e Rimini (213). Quindi Ravenna (183), Ferrara (165) e Cesena (101). A seguire Parma (81), Forlì (72), il Circondario Imolese (53). Infine, Piacenza, con 34 nuovi casi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 487 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 428.900. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 33.597 (+1.332). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 32.505 (+1.271), il 96,7% del totale dei casi attivi.
Si registrano 9 decessi: uno a Parma (una donna di 77 anni), uno nel modenese (un uomo di 76 anni), 2 in provincia di Bologna (entrambi uomini, rispettivamente di 66 e 88 anni), 2 a Ferrara (due uomini, di 79 e 93 anni), uno nel ravennate (una donna di 86 anni), 2 in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 77 anni e una donna di 88). Nessun decesso nelle province di Piacenza, Reggio Emilia e Rimini.
In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.916.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 88 (+3), 1.004 quelli negli altri reparti Covid (+58).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti:


