E' stato anche direttore scientifico dell'Autodromo di Modena dove i Corsi di Guida sicura si basano appunto sul metodo di controllo della fissazione visiva che egli aveva messo a punto in collaborazione con professionisti della guida e sportivi.
Appassionato sportivo, praticava ciclismo ed equitazione.
“È con grande tristezza e dolore che abbiamo appreso oggi della scomparsa del dottor Guidetti, anche lui vittima di questa pandemia che sembra non concederci tregua – afferma il dottor Sauro Tassi, direttore di Otorinolaringoiatria del Ramazzini di Carpi –. È stato un professionista molto stimato a livello nazionale e internazionale per il suo impegno nel campo della vestibologia, collocandosi come punto di riferimento sia clinico che scientifico. Delle sue grandi qualità professionali sono testimonianza i numerosi articoli scientifici, i corsi e i congressi che ha organizzato promuovendo una specialità nella specialità: la vestibologia nell’ambito dell’otorinolaringoiatria. A nome di tutti colleghi dell’ospedale Ramazzini, dove il dottor Guidetti ha trascorso cinque anni della sua gloriosa professione, che esprimo un messaggio di cordoglio e un abbraccio alla famiglia”.
“Era un profondo conoscitore della vestibologia, in particolare per quanto riguarda la riabilitazione e la rieducazione vestibolare – è il ricordo del dottor Maurizio Negri, dirigente medico dell’Otorinolaringoiatria di Carpi, collega e amico del dottor Guidetti –. Il suo arrivo a Carpi ha coinciso con la nascita di un centro di eccellenza per la diagnosi delle patologie vestibolari ma soprattutto il centro da lui guidato è stato molto importante per la riabilitazione di tantissimi pazienti affetti da vertigini invalidanti. Personalmente ritengo che il suo contributo scientifico abbia determinato una crescita professionale nei medici e nei tecnici di audiometria che hanno avuto il privilegio di lavorare con lui negli anni trascorsi nel nostro ospedale”.


