“Non ci siamo dimenticati dei più piccoli, mi ero presa personalmente l’impegno, e con me il Governo. Con linee guida differenziate per età e contesti e secondo le raccomandazioni ricevute dal Comitato tecnico- scientifico riaprono i centri estivi per i bambini sopra i 3 anni. Già da lunedi 18 nei parchi e all’aria aperta, dal 1 giugno i centri estivi e le diverse attività di gioco e sport previste. Ripartiamo dai bambini, dal gioco sostenendo così le famiglie in questa delicata Fase2 che vede la chiusura prolungata delle scuole”. E’ l’annuncio atteso che Elena Bonetti, ministra delle Pari opportunità e della Famiglia, ha dato ieri a Sky Tg24.
La ministra ha tenuto a sottolineare “l’investimento di 185 milioni fatto per l’educazione e i centri estivi, 150 nel decreto e 35 già previsti dal mio ministero - ha spiegato - forse passato sotto traccia e che invece non era mai stato fatto così grande”. Sulle misure di sicurezza Bonetti ha ribadito che “le indicazioni su distanze, mascherine, e gruppi – che dovranno essere ridotti – cambieranno comunque a seconda dei contesti e dell’età, ci saranno quindi linee guida differenziate”.
La ministra che ha rivolto parole di fiducia e attesa verso quella “rete territoriale,
anche del Terzo settore” che si attiverà su questo mondo legato alle attività dell’infanzia, ha concluso esprimendo gratitudine “ale Regioni, Province e Ministeri” che hanno lavorato con lei a queste linee guida.La Regione
“Siamo molto soddisfatti di questa notizia e ringraziamo la ministra Bonetti, insieme alle ministre Azzolina e Catalfo per l’impegno, una notizia davvero molto attesa dalle famiglie e dalle istituzioni- commenta la vicepresidente con delega al Welfare, Elly Schlein -. E siamo felici che il nostro contributo sia stato utile per raggiungere questo obiettivo, su cui abbiamo lavorato intensamente per settimane, fino all’ultima videoconferenza che abbiamo tenuto questa mattina con oltre settanta interlocutori del territorio, mentre ieri abbiamo incontrato i sindacati”.
Nel documento che a fine aprile la vicepresidente aveva illustrato in videoconferenza alla ministra alle Famiglie, Elena Bonetti, e a quella all’Istruzione, Lucia Azzolina e a quella al Lavoro e alle Politiche sociali Nunzia Catalfo - poi messo a disposizione della Conferenza delle Regioni e del Governo - si fissavano proposte concrete per lo svolgimento in sicurezza dei Centri estivi: attività preferibilmente all’aperto, aerazione costante e sanificazione degli ambienti in caso di soggiorno al chiuso.


