Sul tratto dalla rotatoria Paolucci-Breda al cimitero di San Cataldo è già stato posato uno strato di base misto cementato con il riutilizzo di materiale da fresatura. Seguirà la posa di uno strato bituminoso e l’asfaltatura in graniglia grigia su quel tratto e lungo tutto il percorso.
Il corridoio ecologico sul percorso liberato dalla linea ferroviaria storica, i cui lavori hanno preso il via a luglio dello scorso anno, consentirà di ricollegare pezzi di città in bicicletta e con mezzi ecologici, ma in futuro ci sarà spazio anche per i mezzi del trasporto pubblico. La conclusione dei lavori è prevista entro l’estate.
La Diagonale parte dalla rotatoria Paolucci-Breda, realizzata nel 2017, e si sviluppa ad ovest sull’asse che dalla stazione ferroviaria porta fino al polo scolastico. L’intervento comprende anche la realizzazione del collegamento con l’ingresso sud del cimitero di San Cataldo oltre ad altri necessari collegamenti e svincoli, per una lunghezza complessiva della parte ciclabile che arriva a tre chilometri e 225 metri. Nell’area del cimitero, in particolare, viene allestita a verde una zona di 3.500 metri quadrati con sedute e due filari di essenze autoctone che costeggiano il nuovo percorso di accesso, oltre ad essere rinnovata tutta l’illuminazione perimetrale del cimitero e predisposta una nuova illuminazione nei pressi dell’ingresso storico.
L’infrastruttura della Diagonale è caratterizzata dalla presenza di verde e alberature su tutto il tragitto e dalla predisposizione necessaria alla realizzazione futura di una linea dedicata al trasporto pubblico a fianco del percorso ciclopedonale. Lungo l’asse della Diagonale sono previste oltre 200 alberature di medio e alto fusto, di cui buona parte già piantumate, oltre a 400 arbusti, un impianto di irrigazione e un sistema di illuminazione con 130 nuovi punti luce led. Nei pressi della rotatoria Paolucci e all’altezza di via Fiorenzi, in particolare, inoltre, sono in corso di realizzazione due aree di sosta, pavimentate con masselli autobloccanti drenanti al 100 per cento, dove saranno posizionate sedute, una fontanella di acqua potabile e una ciclostazione per offrire la possibilità ai ciclisti di effettuare piccoli interventi di riparazione e sistemazione delle biciclette.
I punti di riconnessione che interessano l’asse della Diagonale, da tempo attesi dai cittadini e risultato di un ampio confronto con la città, sono stati studiati per interferire il meno possibile con il percorso protetto per ciclisti e pedoni.
L’intervento, dal valore complessivo di due milioni e mezzo di euro, è finanziato dal Comune per 500 mila euro e, per due milioni di euro, con risorse assegnate dalla Regione Emilia-Romagna con i Fondi di coesione del Cipe. I lavori sono affidati all’impresa Gsp Costruzioni srl di San Cesario sul Panaro.
La Diagonale si sviluppa in continuità con il percorso ciclabile di viale Montecuccoli, che la collega con la stazione ferroviaria e il centro storico.


