Medici e infermieri, dunque, con precedenza ai vaccinatori che saranno in prima linea in questa campagna, così distribuiti: 50 a Piacenza, 100 a Parma, 100 a Reggio Emilia, 150 a Modena, 225 (+ 50 per una CRA) Bologna (inclusi il personale degli Istituti Ortopedici Rizzoli), 25 a Imola, 50 a Ferrara e 225 nel territorio dell’Ausl della Romagna.
Solo un primo avamposto dell’ “esercito” di circa 180mila professionisti, tra chi lavora nella sanità (92mila 600 addetti) e chi nelle strutture per anziani e disabili (84mila 600 persone), che costituisce la prima tranche di popolazione che in linea con quanto previsto dal ministero della Salute sarà sottoposta a vaccinazione in Emilia-Romagna.
Da Piacenza a Rimini, dove saranno effettuate le prime vaccinazioni
Ogni Azienda ha predisposto il luogo esatto, all’interno delle strutture sanitarie presenti sul territorio di competenza, dove domani verranno somministrate le vaccinazioni.
A Piacenza si partirà nel Laboratorio analisi dell’ospedale; a Parma presso l’Ospedale Maggiore; a Reggio Emilia nei locali dell’ex ospedale Spallanzani. Le vaccinazioni nel Modenese avverranno presso il Centro servizi Ausl di Baggiovara, via Martiniana 21; a Bologna presso l’Autostazione e la Casa di Residenza Cardinal Giacomo Lercaro, mentre a Imola il Vaccine Day si svolgerà nel Medical Centre dell’Autodromo; a Ferrara il luogo identificato è l’Ospedale Sant’Anna di Cona, mentre per la Romagna i centri individuati sono il Pala De Andrè a Ravenna, il Quartiere Fieristico di Rimini e Cesena Fiera.Per quanto riguarda i vaccinatori che presteranno servizio domani, non esiste un “team tipo” – come ci sarà invece nella campagna vaccinale vera e propria – ma è a discrezione dell’organizzazione aziendale. Tutte le Aziende hanno inviato al ministero della Salute, i nominativi dei medici e degli infermieri individuati.
Una cabina di regia per ogni Azienda sanitaria
Ogni Azienda sanitaria si è dotata di una cabina di regia per l’organizzazione della vaccinazione, con la supervisione dell’assessorato regionale alle Politiche per la salute. Nei territori dove ci sono anche Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie, è stata definita un’unica cabina di regia.


