L’area si sviluppa lungo la linea nord della ferrovia, in corrispondenza di quello che sarebbe dovuto diventare uno degli assi viari strategici Est-Ovest, la cosiddetta 'gronda Nord'. Una grande infrastruttura mai realmente completata. Recisa all'altezza di via Cuboni dove i residenti segnalano da tempo degrado sociale, ambientale, ed urbanistico. Tossicodipendenti, spacciatori, senza fissa dimora, bivaccano di giorno e di notte nella zona compromettendo per i residenti sicurezza e vivibilità.
Ma c'è di più. Quel di più che evidenzia un fenomeno non nuovo nelle zone degradate della città trasformare in luoghi ti spaccio e di consumo di sostanze stupefacenti. In cui donne tossicodipendenti si prostituiscono in cambio di dosi. Fenomeno agghiacciante.
La signora Maria (nome non collegato direttamente alla segnalazione), residente nella zona, conferma il disagio e i timori di chi li vive. 'Ogni giorno vediamo persone che bivaccano, spacciano, fanno sesso all’aperto. Abbiamo chiamato più volte le forze dell’ordine, scritto all’Amministrazione Comunale, gli interventi ci sono, ma ma non sortiscono nessun effetto'.


