Il primo intervento risale al 26 gennaio, quando la Squadra Mobile, dopo una serie di segnalazioni dei residenti e un’attività di osservazione mirata, ha individuato un sospetto via vai nei pressi di un’abitazione della Madonnina. Con il supporto dell’unità cinofila antidroga della Polizia Locale, gli agenti sono entrati nell’appartamento occupato da un cittadino albanese di 26 anni.
La perquisizione ha permesso di rinvenire 37,87 grammi di hashish e cocaina, 13 grammi di mannitolo – sostanza spesso utilizzata per il taglio – oltre a materiale per il confezionamento e 2040 euro in contanti. La droga e il denaro erano nascosti in un mobile della cucina e in un pertugio ricavato nella parete.
Il 28 gennaio il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto, disponendo per il giovane la custodia cautelare in carcere.Il secondo arresto da parte di una pattuglia della Squadra Volante, impegnata nei controlli in zona Tempio. Gli agenti hanno notato un 27enne nigeriano, già noto alle forze dell’ordine, muoversi con atteggiamento sospetto tra via Nicolò dell’Abate, viale Guido Mazzoni e i portici di via Crispi.
Gli agenti hanno assistito ad un rapido scambio di droga: denaro da una parte, allontanamento veloce dall’altra. Alla vista della Polizia, il giovane ha tentato di disfarsi di una busta di plastica gettandola in un’aiuola. Il contenuto, recuperato immediatamente, è risultato essere eroina e cocaina suddivise in dosi, per un totale di 2,29 grammi. Addosso all’uomo sono stati trovati anche 265 euro in contanti, in banconote di vario taglio. Anche in questo caso il GIP ha convalidato l’arresto, applicando la misura cautelare del divieto di dimora a Modena e provincia.


