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E' morto Arrigo Levi, Modena piange il suo illustre cittadino

E' morto Arrigo Levi, Modena piange il suo illustre cittadino

E' stato anche consigliere per le relazioni esterne del Quirinale, prima con?Carlo Azeglio Ciampiùe poi con?Giorgio Napolitano


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E' morto oggi all'età di 94 anni Arrigo Levi, grande giornalista e scrittore modenese. Nato in città e appartenente a una famiglia della Comunità ebraica di Modena, nel 1942 fu costretto a trasferirsi con i genitori in Argentina per sfuggire alle persecuzioni delle leggi razziali. A Buenos Aires inizia gli studi universitari e nel 1943 comincia la carriera giornalistica, come collaboratore de L'Italia libera, giornale del Partito d'Azione.
Nel 1960 si è trasferito a Mosca. Qui, fino al 1962, è stato corrispondente del Corriere della Sera e poi, fino al 1966, è stato corrispondente de Il Giorno. Nel 1966 è passato alla Rai, dove ha condotto il telegiornale fino al 1968 (e fu questa un'innovazione, in quanto fino ad allora i telegiornali erano stati 'letti' da speaker professionisti e non da giornalisti). È tornato alla carta stampata nel 1969, come inviato del quotidiano torinese La Stampa, incarico che ha ricoperto fino al 1973, quando è diventato direttore dello stesso giornale e del quotidiano del pomeriggio Stampa sera. Nel 1988 è diventato capo editorialista del Corriere della sera e dal 1998 al 15 maggio 2013 è stato consigliere per le relazioni esterne del Quirinale, prima con Carlo Azeglio Ciampi e poi con Giorgio Napolitano.

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