E' parcheggiato nel piazzale antistante la Obi di via Emilia Est, sede della ditta, il mega trasformatore prodotto dallo stabilimento Tironi di Modena. Il più grande trasformatore mai costruito in Emilia Romagna (300 MVA per un valore di 2,5 milioni di euro) domani sera partirà alla volta del porto di Ostiglia sul Po a Mantova, per poi raggiungere Porto Marghera a Venezia e quindi la Norvegia. Il convoglio di circa 75 metri, per un peso complessivo, compresi motrici e rimorchi, intorno alle 500 tonnellate ha attirato oggi tanti curiosi che hanno voluto immortalarlo.
Per consentire il trasporto eccezionale sono state messe in campo una serie di misure come il puntellamento a scopo precauzionale del ponte di via Ciro Menotti, individuato come quello più idoneo per il transito. Oggi inoltre verrà chiuso al traffico lo svincolo di collegamento tra via Divisione Acqui alla Tangenziale Pasternak (uscita 3) per smontare il guardrail, che sarà rimontato domani sera dopo il passaggio dei mezzi.
Domani sera, dalle 20, si predispone il cantiere per la riduzione delle corsie di marcia sulla carreggiata in direzione Bologna del tratto di tangenziale Pasternak, per i veicoli uscita obbligatoria alla 4.
Il trasporto eccezionale sarà “scortato” da pattuglie
della Polizia municipale lungo tutto il tragitto che partirà dalla sede della ditta per raggiungere il Canaletto passando, appunto, per la tangenziale, in contromano verso la rotatoria del Grappolo e poi in direzione contraria per dirigersi in via Divisione Acqui, superando quindi il ponte di via Ciro Menotti, percorrendo strada Albareto, via Naviglio, via Francia, via Jugoslavia e via Germania. Il convoglio una volta giunto sul Canaletto proseguirà fino al parcheggio di fronte alla trattoria del Cantone, al confine del territorio comunale. Il viaggio verso Ostiglia riprenderà la notte successiva.


