Non solo a pagamento come nelle aree a raso, in superficie, ma a doppio pagamento. Anche nelle pause pranzo, la sera e anche la notte. Ciò che i residenti di via Peretti, via Carlo Sigonio e di tutta l'area intorno all'ex Amcm, a Modena, temevano da tempo, è accaduto. A nulla sono valse le discussioni in consiglio comunale, i confronti con gli assessori di prima e di oggi, gli appelli dei residenti stessi alle istituzioni per affrontare la carenza di parcheggi che dopo la cancellazione degli oltre 200 posti a raso nell'area ex Amcm, si è fatta sempre più cogente. Il parcheggio interrato che ha preso il posto di quello gratuito a raso dopo la ristrutturazione (che si fatica a chiamare rigenerazione in chiave culturale e creativa), dell'intera zona, è diventato totalmente a pagamento. L'area estesa ad un piano sotto terra e che in attesa della nascita dei nuovi palazzi e palazzine oltre a nuove attività commerciali, su tutto il supermercato Coop, doveva essere quanto meno paragonabile ad un parcheggio di superficie, pur con strisce blu, non lo è più. Anche di notte. Fino a poco tempo fa aveva consentito, anche dopo un passaggio in consiglio comunale, di garantire a residenti, e non solo, anche uno spazio gratuito di notte e nella fascia del mezzogiorno.
Una valvola di sfogo per una zona dove i parcheggi pubblici sono carenti e dove molti grandi edifici sono privi di autorimesse private. 'Ormai posteggiare qui vicino a casa e da anni sempre più difficile afferma un residente di via Peretti'
Poi c'è stato il discusso accordo con la Coop per avere a disposizione del supermercato un numero di posti riservati e in particolare scontati o gratuiti per i clienti.
Accordo che è entrato in vigore a tutti gli effetti con l'apertura del nuovo supermercato. E che ha portato con sé un giro di vite nella tariffazione per l'utilizzo al resto del mondo non Coop del parcheggio interrato. A 1,5 euro all'ora fino alle 20 e a 0,70 euro all'ora, per la notte. Nemmeno un giorno e nemmeno un minuto non a pagamento. Ventiquattro ore su 24 e sette giorni su sette.
'Qui non si vive più. Con questa tariffazione estesa alle 24 ore, e che smentisce l'impegno a venire incontro ai residenti di una zona molto congestionata, si aggiunge un'altra criticità al problema delle baby gang e dello spaccio' - afferma Marco, residente che ci ha contattato nuovamente per sottolineare l'aggravarsi di un problema che anche qui avevamo già raccontato.
'E che è destinato a peggiorare. 'Cosa succederà quando alle attività si aggiungeranno i nuovi due palazzi in costruzione?'
Gi.Ga.