Quella dedicata alla F50 è la terza edizione del Legacy Tour, dopo la prima esperienza a tema F40 svoltasi nel 2023 seguita nel 2024 da quella dedicata alla GTO, prima supercar della Casa di Maranello.
Il Legacy Tour 2025 scatta domani da Saturnia per attraversare poi la Maremma, le colline senesi e l’Appenino tosco-emiliano. Le F50 saranno infine accolte nello stabilimento Ferrari di Maranello, esposte al suo interno e, in seguito, una parata sul Circuito di Fiorano chiuderà l’F50 Legacy Tour 2025.
La F50, presentata al Salone di Ginevra del 1995 per celebrare con due anni di anticipo il cinquantenario della Casa di Maranello, incarna l’anima della Ferrari più estrema degli anni Novanta. Fu la prima supercar del Cavallino Rampante a montare un motore V12 aspirato, mutuato direttamente dalla Formula 1, montato in posizione centrale-longitudinale direttamente sul telaio monoscocca in carbonio. La vettura rappresenta l’apice dello scambio di tecnologia con la massima serie delle competizioni per l'epoca. Il propulsore è dotato di cinque valvole per cilindro e funzioni portanti; la vettura fa largo impiego dell’aerodinamica ed è dotata di sospensioni con ammortizzatori di tipo push-rod montati orizzontalmente. La F50 è inoltre dotata di un tettuccio asportabile in stile ‘Targa’ che avvicina l’esperienza di guida a quella delle vetture da corsa, peculiarità messa in risalto anche dall’assenza dell’ABS e della servoassistenza. Ne furono prodotti 349 esemplari, solo “uno in meno della richiesta di mercato prevista”.


