Nel moodboard di ispirazione c'è anche una foto di Louis Hamilton, 'è un'icona che la sua officina la conosce, - spiega Iannone - e parlo della la sua officina interiore. Una persona che ama la moda e la esprime'. Ma tra le foto di ispirazione c'è anche Pablo Picasso in un'immagine nel suo studio, 'è la mia idea di officina, ha dato vita al cubismo con Les Demoiselles d'Avignon'. L'officina insomma per Iannone è atelier, bottega, centro di studio e luogo del modellare e trasformare.
L'ethos del marchio si racconta in passerella attraverso capi che condensano precisi valori estetici ed artigianali: sensualità, gusto del volume, ricerca materica e cromatica. Sfilano tanti cappotti, molti pezzi unici perché realizzati con materiali speciali e tessuti tinti a mano con processo di ossidazione, tantissimi completi sartoriali, jersey iper leggero e maglieria. E anche maxi cappotti in eco pelliccia, per lui e per lei.
Il dettaglio è rappresentato dalle frange, che sembrano piume e regalano movimento al look. Chiude la sfilata una selezione di look in rosso. 'Stiamo creando un universo sempre più coeso, ogni anno rappresentato da un rosso diverso - dice Iannone - Quest'anno è il rosso della livrea della nuova monoposto, il rosso 2025'.


