Oggi il sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, ha consegnato le chiavi della città all’ingegnere Piero Ferrari, vicepresidente di Ferrari, in occasione del 50esimo anniversario dell’inaugurazione della Pista di Fiorano. Al teatro Astoria erano presenti le autorità civili e militari locali, esponenti del mondo produttivo del distretto ceramico e tanti cittadini, mentre in piazza Ciro Menotti erano esposte una ventina di auto a marchio Ferrari.
Il sindaco Francesco Tosi, alla consegna dell’onorificenza, ha sottolineato come 'da tempo il Comune di Fiorano Modenese ha un particolare legame con la Ferrari, partendo dalla presenza del circuito motoristico sul proprio territorio dal 1972, noto come pista di Fiorano, fino alla cittadinanza onoraria conferita al cavalier Enzo Ferrari nel 1982'.
Un legame con il territorio confermato anche dall’ingegner Piero Ferrari nell’intervista con il giornalista Leo Turrini, ricordando aneddoti ed episodi di vita familiare, legati alla pista di Fiorano.
Costruita nel 1972 su un pezzo di terra di proprietà della famiglia, dove la nonna dell’ingegnere era solita raccogliere i radicchi, al confine tra Fiorano e Maranello. La pista di Fiorano è fin dall’inizio importante per il successo delle monoposto di casa Ferrari, tanto che Schumacher volle trasferirsi a vivere all’interno della Pista per provare il più possibile. Anche Enzo Ferrari amava stare sul circuito e a volte faceva da ‘centralinista’ per le telefonate dirette al box di monitoraggio.
Il legame con il territorio del distretto ceramico si concretizza anche nella volontà di produrre in loco le vetture del marchio e di servirsi di maestranze locali, anche per altro, come nel caso della produzione di piastrelle gialle con il logo Ferrari di ceramiche Piemme, che l’ingegner Piero Ferrari ricorda appesa dietro alla scrivania nell’ufficio del padre.
Fiorano, consegnate a Piero Ferrari le chiavi della città
In occasione del 50esimo anniversario dell’inaugurazione della Pista di Fiorano
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