Fumata nera sulla firma del contratto nazionale di lavoro del comparto sanità 2022-24, che riguarda oltre 580mila lavoratori del Servizio sanitario nazionale tra infermieri, tecnici e personale non medico. I sindacati, nel confronto conclusivo all'Aran, si sono infatti spaccati in merito agli aumenti e alle risorse.
Favorevoli all'accordo il Nursind, la Fials e la Cisl, mentre Cgil, Uil e Nursing up hanno deciso di non firmare impedendo così di raggiungere la maggioranza necessaria.
La bozza finale prevedeva un aumento lordo di 172 euro mensili per 13 mensilità ed una serie di altre misure, anche normative. Inconciliabili, però, le posizioni dei sindacati di categoria.
Fumata nera sul contratto sanità: sindacati divisi
Cgil, Uil e Nursing hanno decido di non firmare, a differenza di Cisl, Nursind e Fials
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