'Tanto lavoro e tanta fatica fatta in queste notti per cercare di limitare i gravi ed irreparabili danni che già sono evidenti nei frutteti e nei vigneti, ma è stato tutto inutile. Al momento le notizie più disastrose arrivano dalle zone di Ferrara, Modena e Bologna ma i danni si registrano in tutta la regione - affermano Abate, Stevanin e Malavasi -. Gli agricoltori, oramai stanchi ed esasperati, messi a dura prova per tutti i problemi che hanno dovuto affrontare in questi ultimi anni e che hanno portato all’eradicazione di tanti frutteti, chiedono che sin d’ora la Regione si attivi immediatamente per dichiarare lo Stato di Calamità. Contestualmente invitiamo il ministro dell’agricoltura Lollobrigida ad ascoltare la voce degli agricoltori, quelli veri, quelli che rischiano di perdere i sacrifici di tutta una vita, e non le lobby che operano in agricoltura e che raccontano di un settore costruito nei loro eleganti e preziosi uffici e che arricchisce i soliti noti'.
'Sempre gli imprenditori veri dopo tanti sacrifici subiscono vessazioni nel momento della vendita dei loro prodotti che puntualmente vengono pagati sotto il costo di produzione mettendo in grave pericolo la sopravvivenza delle aziende. Il ministro Lollobrigida prenda atto della grave situazione e a lui chiediamo, oltre ai provvedimenti di rito, una immediata moratoria per tutti gli imprenditori dell’Emilia Romagna colpiti nelle notti del 4/5/6/ aprile dalla grave gelata che ha pregiudicato i loro frutteti e i loro vigneti. Abbiamo già inoltrato come Copi una richiesta d’appuntamento al ministro Lollobrigida per fare il punto della situazione sulla grave crisi che stanno attraversando le piccole e medie imprese agricole Attendiamo riscontri nella speranza che questa volta arrivino tempestivi sia dalla Regione che dal governo nazionale'.


