Dal 2018 l’Azienda ha attivato un “Percorso diagnostico-terapeutico assistenziale” (PDTA) che formalizza la collaborazione di tutte le professionalità coinvolte nella multidisciplinarietà del centro Sclerosi Multipla dell’Ospedale Civile e la collaborazione con l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM). Il PDTA è stato poi aggiornato ad inizio 2023 in parallelo con le nuove conoscenze sulla malattia, l’avanzamento della ricerca, lo sviluppo di nuove linee guida e l’ampliamento delle possibilità terapeutiche con nuovi farmaci a disposizione. Il Centro segue circa 1200 pazienti, di cui circa 700 in trattamento con farmaci modificanti il decorso di malattia.
“La sclerosi multipla – ha ricordato il prof. Stefano Meletti, Direttore della Neurologia dell’AOU di Modena - è una malattia neurodegenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale. Grazie ai trattamenti e ai progressi della ricerca, oggi i pazienti possono mantenere una qualità di vita che sino a trent’anni fa erano impensabili e un’aspettativa di vita non distante da chi non riceve questa diagnosi. La ricerca è fondamentale e per questo motivo è importantissimo ricordare oggi questa malattia e la strada che è stata percorsa sino a o oggi per capirla e curarla. Questa giornata serve anche a ricordarci i sette principi che secondo AISM sono fondamentali per la qualità di vita dei pazienti con la sclerosi multipla: Centralità del ruolo dei pazienti nelle decisioni sulla loro vita; accesso alle cure; supporto per la rete di caregiver; opportunità di lavoro, volontariato, istruzione e svago accessibili e flessibili, accessibilità degli spazi pubblici e privati, delle tecnologie e dei trasporti; risorse economiche per affrontare le esigenze e i costi sostenuti da coloro che vivono con la sclerosi multipla; azioni, politiche e prassi volte alla promozione dell’uguaglianza e contro lo stigma e la discriminazione.”
Il centro Malattie Demielinizzanti nasce nel 1980 e afferisce all’U.O di Neurologia dell’AOU di Modena. Diretto fino al 2021 dalla dr.ssa Patrizia Sola, attualmente è diretto dalla dr.ssa Diana Ferraro, neurologo e membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana di Neuroimmunologia (AINI), in collaborazione con la dr.ssa Francesca Vitetta, neurologo, responsabile del “Percorso diagnostico-terapeutico assistenziale” (PDTA) aziendale della Sclerosi Multipla (SM).
“La sclerosi multipla è malattia autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale ed esordisce in media intorno ai trent’anni - ha precisato la dottoressa Diana Ferraro neurologa e Responsabile del Centro Sclerosi Multipla dell’Ospedale Civile – Grazie alla ricerca, oggi abbiamo a disposizione terapie che un tempo non avevamo.
Nei giorni scorsi - il 16 maggio 2023 – la Neurologia modenese ha organizzato insieme ai colleghi di Perugia un evento formativo nazionale, rivolto a tutte le professioni, mirato ad un aggiornamento sull’utilità dei biomarcatori fluidi nella diagnosi e prognosi della sclerosi multipla. L’evento che ha visto l’intervento di illustri esperti nazionali e internazionali su tale tema ed una grande partecipazione (circa 200 iscritti).
“La sclerosi multipla è una malattia complessa – ha aggiunto la dottoressa Francesca Vitetta, neurologa responsabile PDTA Sclerosi Multipla – quindi necessità di una completa presa in carico del paziente con un approccio multidisciplinare. Nel 2018 questo approccio è stato formalizzato con la nascita del PDTA.
Nel PDTA “Percorso diagnostico-terapeutico assistenziale” (PDTA) sono attivi diversi percorsi: psicologico, riabilitativo, neuropsicologico, logopedico, dietologico, urologico e oculistico. È presente anche un percorso donna relativo alla gestione multidisciplinare delle problematiche inerenti alla sfera ginecologica e riproduttiva nelle pazienti con SM. Coinvolge professionisti neurologi, ginecologi del Centro Fertilità e Ambulatorio di Patologia Ostetrica del Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia dell’AUSL di Modena, del Policlinico e dei consultori familiari sul territorio. Vi sono poi altri percorsi attivati in caso di necessità: cardiologico, gastroenterologico. Sono attive, infine, collaborazioni con altri specialisti: endocrinologo, ematologo, infettivologo, otorino, dermatologo, psichiatra, reumatologo, internista.
La ricerca
Il centro è da sempre coinvolto in attività di ricerca. Partecipa a sperimentazioni cliniche (di fase II-IV), aderisce alle attività del “Registro Italiano della Sclerosi Multipla” promosso dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM), ed ha partecipato/partecipa, in collaborazione con il Prof. Andrea Cossarizza (Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche materno infantili e dell'adulto dell’Università di Modena E Reggio Emilia), a progetti di ricerca in campo neuroimmunologico finanziati dalla FISM (nel 2011, 2012, 2014, 2016, 2017 e 2021).
Partecipa alle attività di gruppi di ricerca nazionali e internazionali (tra cui il BioMS-EU Network), nell’ambito del quali ha coordinato/coordina diversi studi multicentrici, e svolge ricerche spontanee che hanno portato alla pubblicazione di numerosi articoli scientifici. Gli ambiti di ricerca principali riguardano l’efficacia “real-world” delle terapie per la SM, il sintomo dolore nella SM e, soprattutto, il ruolo di biomarcatori fluidi (molecole misurabili nel sangue e nel liquor) nella diagnosi e prognosi della SM.


