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Giovani: progetto da 248mila euro per attivare chi non studia e non lavora

Giovani: progetto da 248mila euro per attivare chi non studia e non lavora

Gestito da 10 tra associazioni e cooperative modenesi. Fino a giugno laboratori e attività formative


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Proporre ai “Neet”, i giovani che non studiano e non lavorano, un’occasione per “riaccendere” la visione del proprio futuro offrendo loro l’opportunità di attività formative ed esperienziali per mettersi in gioco in campi nuovi e mai sperimentati. È questo l’obiettivo di “Fuori Radar”, il progetto del Comune di Modena in collaborazione con un ampio partenariato di associazioni le cui attività sono in fase di avvio e proseguiranno fino a giugno.

Insieme a ForModena, Artisti Drama, le cooperative sociali La Porta Bella, Aliante e Caleidos, il Club TreEmme, Nuova Cerform, Stars & Cows Società Benefit, Civibox, Centro servizi per il volontariato, il Comune ha voluto creare un “ecosistema collaborativo” con i giovani stessi, educatori, formatori, tutor, mentori, youth worker, associazioni, agenzie per il lavoro, imprese, scuole, istituzioni per realizzare progetti diversi che possano offrire a ragazzi e ragazze una motivazione per intraprendere o riprendere percorsi di studio o di ricerca attiva del lavoro, e per migliorare l’autostima, la consapevolezza di sé e la fiducia nei propri mezzi oltre ad aumentare il loro benessere psicologico.
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Le attività sono aperte anche a ragazzi e ragazze che studiano ma che stanno vivendo momenti di difficoltà nel percorso scolastico, con l’obiettivo di prevenire la dispersione.

Nell’ambito del progetto vengono proposti un laboratorio di ripresa, videoditing e social media (a cura di Aliante); un’attività di mediazione linguistica per il conseguimento della patente di guida (a cura di Caleidos); corsi per lo sviluppo di competenze digitali, dalla comunicazione sui social media alla grafica alla progettazione di esperienze immersive con Civibox; corsi per lo sviluppo di competenze attraverso il gioco con il Club Tre Emme; percorsi personalizzati di volontariato (Centro servizi volontariato); laboratori creativi con Drama Teatro; corsi su vari temi, come teatro e public speaking, fumetto, web reputation e anche cucina con ForModena; attività ludico-creative nei centri di aggregazione con La Porta Bella; workshop motivazionali e sessioni individuali di orientamento professionale (a cura di Nuova Cerform); laboratori per imparare a scrivere un curriculum vitae, per affrontare un colloquio di selezione e gestire Linkedin (a cura di Stars & cows). Tutte le informazioni e le istruzioni per partecipare si trovano sul sito dedicato (www.fuoriradarmodena.it) e sul sito dell’Informagiovani del Comune di Modena.

Il progetto, che complessivamente ha un valore di 248 mila euro, è finanziato per 195 mila 500 euro dall’Associazione nazionale comuni italiani (Anci) e per 52 mila 500 euro dall’Amministrazione.
Il Comune, insieme ai soggetti del territorio, ha infatti partecipato al bando pubblico di Anci “Link! Connettiamo i giovani al futuro per la presentazione di proposte progettuali di emersione e riattivazione dei giovani Neet”, volto ad attivare proposte progettuali e interventi attraverso il coinvolgimento diretto della popolazione nella fascia di età dai 14 ai 35 anni. L’iniziativa è cofinanziata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e del Servizio civile.

Hub in polis: presentati i progetti dedicati ai giovani

Partiti i primi cinque dei 12 progetti del programma “Hub in polis”, promosso dal Comune di Modena con Arci Modena e Polisportiva San Faustino, e il sostegno di Fondazione di Modena. Le iniziative, che includono giochi di ruolo, laboratori artistici, narrativa, cucito e podcast, sono progettate per favorire la coesione sociale e lo sviluppo delle competenze dei giovani.
Progetti Iniziali:
'Up your polis' (inizio: 14 gennaio): Proposto dal gruppo informale Up your game!, con il supporto della Casa delle culture e Città&Scuola, invita ragazzi e ragazze a partecipare a giochi di ruolo e da tavolo per creare comunità.
'Mappe di comunità' (inizio: 23 gennaio): Un laboratorio artistico per ragazzi organizzato dal gruppo Mondo Barrio, seguito da un itinerario urbano partecipativo.
'We role': Narrativa e game
design per adolescenti.
'Punti in polis' (inizio: 26 gennaio): Workshop di cucito.
'Redazione desiderio' (inizio: 25 gennaio): Produzione di podcast sui desideri giovanili nell’ambito del progetto regionale “Youngle”.
Parallelamente, il progetto “Fuori radar”, guidato dal settore Politiche giovanili del Comune di Modena, è stato avviato a gennaio per supportare i Neet, giovani che non studiano e non lavorano, offrendo opportunità formative ed educative. L’obiettivo comune è coinvolgere i giovani nella comunità locale attraverso progetti sostenibili e inclusivi.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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