Articoli Società

Grande Nord: 'Multato per aver saltato la visita, ma era andato al PS'

Grande Nord: 'Multato per aver saltato la visita, ma era andato al PS'

La multa dopo 400 giorni. L'uomo si era recato al Pronto soccorso con febbre alta 30 ore prima dell'appuntamento prefissato e aveva disdetto l'appuntamento


2 minuti di lettura

'Una legge regionale del 2016 stabilise sanzioni in caso di mancata disdetta o spostamento di una prestazione sanitaria. Ci pare una cosa saggia e giusta per dare maggiore fruibilità agli utenti. Peccato che un cittadino, di cui ho potuto appurare la veridicità attraverso documentazione sia cartacea che on line sul suo fascicolo elettronico, abbia ricevuto ieri un atto giudiziaro che lo accusa di non essersi presentato ad un appuntamento di una vista programmata con l'invito a pagare l'ammenda più le spese di notifica nonostante sia andato al Pronto soccorso'. A denunciare il fatto con tanto di foto è Stefano Bellei del Grande Nord.

'Eppure nel modulo allegato alla missiva alla richiesta di esonero al pagamento della sanzione tra le varie voci c'è quella che interessa e cioè il 'verbale di pronto soccorso' - continua Bellei -. Infatti la persona interessata si è recata al Pronto soccorso con febbre alta e dolori 30 ore prima dell'appuntamento prefissato e, viste le condizioni fisiche, imbottito di antidolorifici e antibiotici le analisi in prenotazione sarebbro state inutili, dimesso con prognosi di 3 giorni, aveva disdetto telefonicamente ovviamente fuori il limite delle 48 ore. Ciò non è bastato: trascorsi 400 giorni arriva l'ammenda un tempo infinito per un'ammistrazione efficiente.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Quello che ha mandato su tutte le furie il cittadino è che nel modello della richiesta di esonero c'è scritto che se si è andati al Pronto soccorso dell'Usl di appartenenza, cosa che è accaduta, non bisogna allegare il verbale. Quindi il funzionario che ha firamato il provvedimento tale Monica Schianchi cosa effettivamente fa: si limita a imbustare tardivamente dopo 400 giorni le fredde lettere che escono dalla stampante senza controllare le situazioni degli utenti Usl. Considerato che i certificati e verbali sono tutti on line sui fascicoli elettronici. E che non mi parli di privay, perchè se non bisogna allegare il verbale del Pronto soccorso vuol dire che l'azienda lo può verificare. Altra cosa: nel caso si scelga l'iter burocratico della missiva come farà il cittadino a capire che questo taglieggiamento è finito? É questa la tanto sbandierata dal Pd la vicinanza delle istituzioni ai cittadini? Intanto ti accuso e se riesci ti difendi'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati