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I 50 anni di Test: la crescita di un laboratorio con forti radici locali

I 50 anni di Test: la crescita di un laboratorio con forti radici locali

Compleanno con autorità e ospiti presso la sede di viale Verdi a Modena


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“La nostra vera forza? Essere cresciuti senza mai recidere il legame con la comunità in cui siamo nati”. Con queste parole, il Prof. Gianfranco Vivoli – fondatore del Laboratorio di diagnosi Test di Modena ha sintetizzato l’essenza di un percorso lungo mezzo secolo, durante la cerimonia per i 50 anni dello storico centro diagnostico modenese.
Da lui fondato nel 1975 il Laboratorio Test ha celebrato questo importante traguardo con un evento partecipato presso la sede centrale di viale Verdi. Tra i presenti, rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, medici, operatori sanitari, dipendenti, collaboratori e cittadini.

 



Una storia di radicamento e innovazione

Nato come piccolo laboratorio privato, il Laboratorio Test è oggi una struttura all’avanguardia, con circa 100 collaboratori distribuiti su più sedi. Un percorso di crescita costruito passo dopo passo dalla famiglia Vivoli sempre nel solco della qualità e del servizio al territorio.
“Non abbiamo mai inseguito la crescita fine a sé stessa – ha sottolineato Vivoli – ma abbiamo scelto di svilupparci in modo sostenibile, mantenendo la sede, il capitale e le competenze all’interno del contesto modenese. Il radicamento locale è stato il nostro punto di partenza e resta, ancora oggi, il nostro punto di forza.
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Crescere non significa allontanarsi, ma rafforzare i legami.”

Oggi il Laboratorio Test rappresenta una delle realtà sanitarie private tra le più affermate del territorio. Accanto alla sede principale, vi sono due ulteriori sedi operative: una in via Corassori, dedicata alla medicina del lavoro, e una in via Emilia Est, dove si svolgono attività di formazione e aggiornamento per medici e specialisti.

Sotto la guida di Roberto Vivoli, figlio di Gianfranco, oggi Direttore Sanitario del centro, il settore della medicina del lavoro ha conosciuto una significativa evoluzione, anche grazie all’introduzione di unità mobili diagnostiche dotate di radiologia, che permettono di portare i servizi sanitari direttamente all’interno delle aziende, in un’ottica di welfare diffuso. Mezzi esposti durante la festa che ha visto la partecipazione e l'intervento di rappresentanti politico ed istituzionali
Tra questi io vicesindaco e assessore alla sanità di Modena, Francesca Maletti, il presidente della Commissione Sanità della Regione Emilia-Romagna, Giancarlo Muzzarelli, e la deputata Daniela Dondi, che hanno sottolineato l’importanza di una sanità integrata tra pubblico, che deve rimanere riferimento, e realtà private.

Il capitale umano, ricchezza locale

Altro tratto distintivo dell’azienda è l’alto tasso di occupazione femminile, con circa il 60% del personale composto da donne, molte delle quali laureate in discipline scientifiche.
Una scelta che riflette l’impegno verso un modello di sviluppo inclusivo, etico e legato alla crescita del capitale umano locale.
“Il laboratorio è rimasto di proprietà locale e ha sempre investito sulle persone del territorio – ha ribadito Vivoli – Questo ci ha permesso di costruire una rete solida, competente e in grado di affrontare le sfide della medicina moderna.”



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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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