'Nelle ultime settimane si sono moltiplicati tentativi di censura, operati da una parte dall'Ambasciata Ucraina e da Associazioni ucraine operanti in Italia, dall'altra da esponenti politici del PD, tra cui spicca l'eurodeputato Pina Picierno. Questi tentativi, diretti contro la proiezioni dei documentari sul Donbass, prodotti da Russia Today, si basano su pressioni indebite su chi affitta le sale per le proiezioni che siano pubbliche o private; non vi è nessun appiglio legale per impedire la libera visione delle pellicole e quindi si ricorre ad interpretazioni fuorvianti delle direttive UE sulla cosiddetta 'propaganda russa'. Questo è il motivo per cui gli organizzatori non divulgano il luogo delle proiezioni fino all'ultimo momento'.
E' quanto spiegato dal movimento indipendenza coordinamento Emilia Romagna che ha promosso la proiezione del docufilm 'I bambini del Donbass', che oggi, domenica 2 febbraio, dopo numerose proiezioni in varie città d'Italia, sarà proiettato a Modena, in via Stradello Chiesa Saliceta San Giuliano; prima proiezione in Regione.
'Restano pochi posti disponibili, le prenotazioni devono arrivare alla mail utdc-controlaguerra@libero.it, partecipare è un diritto ed un dovere per chi ha ancora a cuore la dignità di una Nazione che la politica di destra e di sinistra vuole schiava ed asservita alla logiche guerrafondaie di Nato e Ue' - afferma il movimento indipendenza coordinamento dell'Emilia Romagna. Interverranno al dibattito, prima e dopo la proiezione, il giornalista Vincenzo Lorusso, in collegamento dal Donbass, Luca Rossi, presidente dell'Associazione Russia-Emilia Romagna, Fabio De Maio, coordinatore regionale del Mov. Indipendenza e il musicista Daniele Pistolozzi, autore di brani musicali dedicati al Donbass.
I bambini del Donbass: il film, a zig zag tra la censura, oggi a Modena
Promossa dal Movimento Indipendenza Emilia Romagna la proiezione oggi pomeriggio in Stradello Saliceta. Su prenotazione
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