A 28 anni dalla strage di via d'Amelio in cui il magistrato Paolo Borsellino fu ucciso insieme agli agenti della sua scorta, nel giorno delle celebrazioni della strage, il Comune evita qualsiasi riferimento al ricordo, anche formale. Nessuna iniziativa ufficiale, anche simbolica, nessun riferimento sul portale web del Comune, nessuna nota stampa alle redazioni, nessun messaggio di ricordo istituzionale. Nemmeno la deposizione di una corona fiori per la quale si era impegnato, nel 2013, il sindaco Pighi, per stemperare gli animi molto accesi nel corso di una animata seduta del consiglio comunale nella quale lo stesso sindaco si trovò in un qualche modo a rappresentare e a giustificare la scelta del proprio partito (il PD), di negare la presenza del gonfalone della città di Modena tra quelli delle città italiane presenti alle commemorazioni ufficiali nel ricordo della strage di via d'Amelio che 57 giorni dopo l'uccisione di Giovanni Falcone, vide vittima anche chi ne stava portando l'eredità, Paolo Borsellino. Bocciando, esprimendo voto contrario alla mozione, la proposta presentata dall'allora consigliere comunale (oggi consigliere regionale), Michele Barcaiuolo.
Una bocciatura giustificata allora dal presunto 'uso strumentale che si sarebbe fatto della figura di Borsellino'. Fatto sta che negli anni, a Modena, la figura di Paolo Borsellino e la sua opera al servizio dello Stato e al contrasto alla mafia, anche se unita a quella di Giovanni Falcone, ha avuto via via sempre meno spazio istituzionale, fino di fatto a scomparire. Nonostante la presenza di un assessorato alla legalità, dei protocolli e dei patentini di legalità oltre agli impegni assunti a livello politico ed istituzionale a ricordare e a fare ricordare soprattutto ai giovani, la figura ed il sacrificio degli eroi 'veri' nel contrasto alla mafia. Nonostante tutto.
Gi.Ga.
Il Comune non ricorda Borsellino, nel 2013 negò anche il gonfalone
Anche quest'anno, nel giorno in cui si commemora la strage di via d'Amelio, l'amministrazione evita nuovamente qualsiasi riferimento alla figura del magistrato
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, scivolone dell'assessore Zanca su pizza destrutturata: Bottura risponde e lo demolisce
'Natalità tenuta in piedi solo dagli stranieri, chi parla di remigrazione dice una bestialità'
'Insicurezza e degrado, Modena continua a peggiorare'
Pavullo, è morto a 58 anni l'attivista e scrittore Paolo Cenacchi: M5S in lutto
Articoli Recenti
Albareto in festa, la sagra fa il pieno: tavoli affollati e tanti giovani tra i volontari
Costellazioni, Garretto e l'intreccio di società e cariche: L'Angolo, Hyma, Icaro e quell'indirizzo che ritorna sempre
Assemblea interdiocesana, la catechesi esce dalle parrocchie: dai territori arriva la conferma del cambiamento
Palazzo Costellazioni, i conti de L’Angolo: debiti raddoppiati a 18 milioni, ma patrimonio e utili in forte crescita



