Per esempio, molti Personal Computer - viene specificato nella determine del 24 maggio con cui il Comune dispone dismissione e rottamazione - hanno come sistema operativo Windows 7 non più supportato da Microsoft, che può presentare problemi.
In altri casi si tratta soltanto di riorganizzare le postazioni di lavoro, mediante dismissione delle stampanti e degli scanner individuali a favore delle multifunzioni di piano condivise tra gli utenti.
In sostanza, apparecchiature informatiche non più adeguate alle funzioni specifiche dei vari settori del comune ma che forse (pensiamo), visti altri precedenti legati a donazioni di stock di attrezzature informatiche da parte di enti pubblici, potrebbero ancora essere funzionali all'utilizzo in enti, associazioni di volontariato o altro. Magari con piccolo aggiornamento software. Basterebbe anche un piccola parte delle centinaia che il comune ha deciso invece di gettare al macero. Gli esempi in questo ambito abbondandano. Anche tra i comuni dove le apparecchiature non di ultima generazione ma funzionanti sono state, appunto, donate. Di recente anche l'Agenzia delle Entrate ha ceduto PC e monitor usati a scuole ed Onlus, così come Intesa San Paolo o Lapam.
Eppure di questo, nella determina del Comune, non si parla. Anzi, se ne parla, ma escludendo di fatto questa possibilità. Viene messo nero su bianco che le attrezzature obsolete 'non trovano sul mercato alcun acquirente essendo nullo il valore residuo e la tecnologia superata'. Al netto del fatto che non risulta il tentativo e tantomeno l'opportunità di rimettere sul mercato il materiale, non si tratterebbe di vendere qualcosa, ma di cedere a titolo gratuito qualcosa a chi ne ha bisogno. Ipotesi nemmeno contemplata dal Comune che specifica come una parte della attrezzatura sarà ritirata da chi si occupa della fornitura di nuove apparecchiature, mentre l'altra parte sarà ceduta ad Hera per la rottamazione.
Eppure oggi la legge consente agli enti pubblici di procedere a questo genere di donazione ad organizzazioni di volontariato, associazioni, scuole.
Gi.Ga.


