'Abbiamo scelto di intraprendere questo percorso perché rappresenta un’opportunità di riconoscimento e strutturazione maggiore della nostra attività, che si svolge anche in collaborazione con le Istituzioni e prevede iniziative pubbliche di servizio alla comunità, raccolte fondi per il finanziamento di progetti; adesso potremo contare anche sulle donazioni del 5x1000 per portare avanti gli obiettivi statutari. Nostro partner nel raggiungimento di questo importante traguardo è stato lo Studio di Luca Ascari, anche nostro socio, che ha seguito tutto l’iter, avviato durante la mia presidenza col sostegno della vicepresidente Tiziana Cavecchia e della maggioranza dei soci, fino al suo compimento' - evidenzia Maja Argenziano.
Il Club inizialmente era composto da sole donne e tra le fondatrici ricordiamo la Professoressa Fausta Massolo, fondatrice dell’oncoematologia pediatrica a Modena, a cui è intitolata la Casa di Fausta, la dottoressa Velez Branchini Grilli, Maria Teresa Camurri Cavazzuti e Maria Letizia Cellie Carrozzo, ancora oggi socia attiva.
Negli anni i progetti portati avanti a favore della comunità sono stati tanti, in ambito sanitario (con particolare attenzione a vista e diabete, due focus fondamentali per l’organizzazione Lions nel mondo), sociale, per il restauro di beni artistici pubblici e a favore di persone con disabilità. Oggi il Club continua coi suoi soci e le famiglie dei suoi soci a portare avanti service utili alla comunità. Tra i service in corso c’è lo screening vista nelle scuole materne comunali col supporto della socia Barbara Moretti medico oculista e in partnership con altri club di zona, gli incontri di prevenzione al bullismo e cyberbullismo nelle scuole (le scuole interessate sia elementari che medie e superiori possono richiedere questi incontri gratuiti svolti da formatori preparati); è in fase di organizzazione con la socia Roberta Dieci, insegnante e scrittrice uno speciale cineforum dedicato alle scuole superiori e verrà presentato a breve anche un service a favore delle detenute del carcere di Sant'Anna, a sostegno della rieducazione e della formazione delle detenute. Il Romanica sostiene anche Olympius Cup, torneo sportivo che coinvolge tutte le scuole di Modena.


