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Il Sulpl risponde. E' consentito accompagnare una persona senza auto?

Il Sulpl risponde. E' consentito accompagnare una persona senza auto?

Se tutti i componenti della famiglia della fidanzata non hanno l'auto è consentito che tu possa accompagnare uno solo dei componenti


2 minuti di lettura

Nuove domande giunte in redazione e rivolte agli operatori della polizia municipale. Come detto è possibile scrivere a redazione@lapressa.it e il Sulpl si offre attraverso il nostro giornale a dare risposta.

Buongiorno a tutti e tutte :-) sono un vostro lettore, mi chiamo Luca dalla provincia di Lecce.
Una domanda, nella famiglia della mia ragazza non hanno attualmente l'automobile ma hanno bisogno di andare a fare la spesa, potrei io accompagnare al supermercato una di loro seduta dietro nella mia auto? O ciò è consentito solo per famigliari e lavoro? Grazie.
Luca
Se tutti i componenti della famiglia della fidanzata non hanno l’auto è consentito che tu possa accompagnare UNO solo dei componenti del nucleo familiare, scegliendo sempre la rivendita di alimentari più vicina e avendo al seguito l’autodichiarazione per eventuali controlli da parte delle forze di polizia. Ricordati di privilegiare l’acquisto di prodotti italiani.

Vi scrivo riguardo all'articolo sulla risposta alla passeggiata vietata in campagna.
Vorrei, se possibile, ulteriori delucidazioni dal Sulpl. A mio parare, cito dal decreto nr. 41 del 18 marzo 2020 e valido dal 19 marzo al 3 aprile: 'sono interdetti al pubblico parchi e giardini pubblici'. Parla di parchi e giardini pubblici, non di sentieri di campagna o generiche aree di campagna, a cui si riferisce la signora.
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Inoltre 'sono consentite attività motorie (passeggiate per ragioni di salute)' quindi la signora ed i suoi figli, giustificando la passeggiata per ragioni di salute e rimanendo in prossimità della propria abitazione, in un area per definizione non interdetta all'accesso, non vedo perchè non possano svolgere tale attività.
Ripeto, la signora sta parlando di un attività che vorrebbe svolgere:
- nei pressi della propria abiazione
- in un area che non è definita come parco o giardino pubblico (quindi non interdetta: direi sia questo il punto chiave)
- per ragioni di salute (svolgimento attività motoria)
E ciò mi sembra assolutamente consentito dal decreto (che mi sembra molto chiaro).
Attendendo chiarimenti, ne approfitto per congratularmi con il vostro quotidiano,
Grazie e buon lavoro
Marco
Marco, intanto la ringraziamo per l’approfondimento che sicuramente denota interesse e rispetto delle regole. Il quesito della mamma di via Fregni arrivava poche ore dopo la delibera del Presidente della Regione Emilia Romagna volta a limitare ancora di più le passeggiate e gli spostamenti, che Le assicuriamo sono ancora numerosi in città.
Ogni giorno la Polizia Locale riceve centinaia di telefonate e segnalazioni per il non rispetto dei DPCM ed è quindi nostro dovere, per salvaguardare al massimo la salute dei cittadini, trasmettere messaggi in quest’ottica.
La passeggiata per motivi di salute nei pressi dell’abitazione è consentita ma occorre essere nelle condizioni di “sostenerla” nel caso di un eventuale controllo di polizia. Rammentiamo infine, che anche per spostamenti a piedi occorre avere l’autocertificazione.
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