'Con il Sì alla chiamata che ha ricevuto il nostro arcivescovo Erio ad assumere l’incarico di vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana per l’area Nord Egli ci ha dimostrato, ancora una volta e in modo esemplare, il suo amore e la sua fedeltà alla Chiesa, ben oltre i confini delle chiese di Modena-Nonantola e di Carpi - affermano i vicari generali dell’arcidiocesi di Modena-Nonantola, monsignor Giuliano Gazzetti, e della diocesi di Carpi, monsignor Ermenegildo Manicardi -. Mentre all’arcivescovo Erio è chiesta una più stretta collaborazione con la presidenza della Cei in vista dell’imminente apertura di una fase sinodale della chiesa italiana, sentiamo in questa nomina anche la conferma del cammino di conversione pastorale e di rinnovamento missionario intrapreso dalle nostre due diocesi ora unite nella guida di un unico Pastore; inoltre per le nostre due diocesi rappresenta uno stimolo ulteriore per vivere appieno quella sinodalità che ora tutta la chiesa italiana è chiamata ad esprimere. A questa nuova responsabilità assunta dall’arcivescovo Erio, tutte le componenti delle chiese di Modena-Nonantola e Carpi vorranno corrispondere con la preghiera, il sostegno nell’esercizio di una fattiva corresponsabilità all’arcivescovo, di cui ben conoscono lo spirito di servizio e di totale dedizione alle necessità del gregge a lui affidato'.
'Buon lavoro, don Erio'. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ha commentato così la notizia. 'Si tratta di un incarico significativo - ha aggiunto il sindaco - che arriva proprio all'inizio del cammino del Sinodo, un appuntamento che, come ha sottolineato papa Francesco, coinvolgerà tutta la Chiesa a partire dalle comunità locali'.


