Nel 1954 grazie alla lungimiranza dei vertici del Corpo Nazionale e all’intuizione di pionieri del volo come i modenesi: pilota comandante Franco Coppi e il motorista Adolfo Casali il Corpo Nazionale decise di dotarsi di tre elicotteri istituendo i nuclei di Modena, Roma e Napoli.
L’apporto del Comando di Modena, grazie a Coppi e ai suoi collaboratori, fu talmente fondamentale per la nascita e lo sviluppo degli allora nuclei elicotteri (ora Reparti Volo) che ancora oggi il motto degli elicotteristi dei Vigili del Fuoco di tutta Italia è quello della città di Modena “Avia Pervia”.
Nella giornata del 23 maggio si terrà una conferenza sul tema alla presenza dei vertici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e dei rappresentanti dei principali Enti aereonautici.
All’interno dell’area dell’ex nucleo elicotteri, sarà possibile visionare una mostra fotografica e l’esposizione di alcuni elicotteri in dotazione ai Vigili del Fuoco e l’originale AGUSTA BELL 47 G2 che, con la sigla VFMO e pilotato dal comandante Coppi, per primo decollò con le insegne dei Vigili del Fuoco.
STORIA DEL NUCLEO
La storia dell'aviazione dei pompieri nasce a Modena. Il colonnello Coppi del Comando di Modena si era interessato a questi mezzi già a partire dal 1951 nelI'alluvione del Polesine, ove erano stati impiegati elicotteri statunitensi per il soccorso alle popolazioni.
L'occasione per realizzare una componente aerea per il Corpo si concretizzò nel 1952 quando, provenienti dagli Stati Uniti d'America, erano giunti in Italia dieci elicotteri Bell 47 G da assemblare. La ditta scelta per il montaggio di tali mezzi fu la Agusta di Varese che all'epoca costruiva motociclette.
Il Colonnello Coppi insieme ad altri ufficiali dei Vigili del Fuoco convinse la Direzione Generale dei Servizi Antincendi ad acquistare tre elicotteri, che furono assegnati ai comandi di Modena (I-VFMO) Roma (I-VFRM) e Napoli (IVFNA).
Era nata la componente aerea dei Vigili del Fuoco.
Oggi il Corpo dispone di moderni Agusta Westland AW139, di velivoli ad ala fissa oltre alla intera flotta anticendio boschivo di Stato che comprende n.19 Canadair e n.6 Erickson S64-F.
PROGRAMMA DELL’EVENTO
ore 10.30: afflusso ospiti e visitatori presso sala convegni Hangar
ore 11: Saluti Autorità a seguire Cerimonia: “70 anni della componente aerea”. Interventi tecnici a cura della Direzione Centrale Emergenza e del Reparto volo VVF Bologna. Presentazione del volume: “Il Volo dei Draghi. La componente aerea dei Vigili del Fuoco in un racconto per immagini” del fotografo Massimo Sestini, realizzato con il contributo di Leonardo SpA
ore 12: Mostra fotografica sulla storia della componente aerea del CNVVF e una mostra statica sulla piazzola esterna di mezzi aerei.
L'apertura della mostra è prevista dalle 14 alle 20.


