'Ci teniamo innanzitutto a precisare un elemento fondamentale che, purtroppo, in queste ore rischia di essere travisato o semplificato: la vittima è riuscita a opporsi con forza al tentativo di stupro, riuscendo così a evitarlo. Purtroppo, non è però riuscita a difendersi dalla violenza brutale e ingiustificabile che si è scatenata nei minuti successivi al tentato assalto sessuale. Per rispetto della salute e della privacy della vittima e della sua famiglia, chiediamo che l’attenzione mediatica su questo caso si spenga quanto prima'. Così in una lettera inviata ai media la famiglia - seguita dall'avvocato Marco Augusto Pellegrini - della vittima della violenza sessuale e dell'aggressione di Tabina di Formigine interviene su quanto accaduto esprimendo solidarietà alla sindaca Elisa Parenti.
Il minore straniero non essendo riuscito a porre in essere l'atto sessuale per la resistenza della vittima, la ha minacciata di morte colpendola ripetutamente con una brutalità inaudita. L'aggressore, a quanto pare e stando a quanto riferito dall’avvocato, ha fermato la sua furia solo pensando di aver ucciso quella che riteneva essere una sua 'preda'. Per la 65enne, ora in ospedale, si prospetta una lunga convalescenza. Fortunatamente non è in pericolo di vita.
'Come famiglia, vogliamo esprimere piena solidarietà alla sindaca di Formigine, alla sua amministrazione e alla comunità “Don Orione 80”. Gli attacchi rivolti loro in queste ore ci appaiono ingiusti, sproporzionati e irrispettosi del lavoro serio e quotidiano svolto per garantire accoglienza, assistenza e integrazione a un numero crescente di persone. Non riteniamo corretto – né utile per evitare che episodi simili si ripetano – colpevolizzare o screditare un’intera comunità per il gesto deplorevole di un singolo individuo, evidentemente fuori controllo'.
La famiglia della vittima: 'Piena solidarietà alla sindaca di Formigine'
'Non riteniamo corretto colpevolizzare o screditare un’intera comunità per il gesto deplorevole di un singolo individuo, evidentemente fuori controllo'
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