A Modena e provincia interessa gli oltre 700 addetti che operano nei servizi ambientali - raccolta rifiuti, spazzamento, impianti di compostaggio e trasformazione rifiuti. Si tratta di tutte quelle realtà che agiscono ogni giorno, con i propri mezzi, per esempio nella raccolta dei rifiuti urbani e che, pur coordinati da Hera, appartengono a cooperative come Brodolini o consorzi come Ecobi.
Le principali aziende coinvolte dallo sciopero sono tutte quelle del Gruppo Hera (Hera Spa, Herambiente, Uniflotte, Biorg), Aimag e le aziende Brodolini, De Vizia, Garc Ambiente, Rieco.
E’ previsto il presidio dei lavoratori a Modena presso la sede Hera (via Razzaboni, 80 ) dalle ore 9 del mattino alle ore 12.
'Dopo lo sciopero del 17 ottobre che ha portato alla ripresa dell’interlocuzione a livello nazionale e al tentativo di arrivare finalmente al rinnovo del contratto nazionale scaduto ormai da quasi un anno, ogni tentativo è risultato vano -spiegano i sindacati - con le associazioni datoriali che agiscono esclusivamente nella logica che per fare impresa bisogna comprimere diritti e retribuzioni e per le quali evidentemente la crescita delle retribuzioni e il recupero del potere d’acquisto dei salari di chi lavora non è una priorità. E manca anche una proposta seria e rispettosa che tuteli le condizioni di lavoro, che valorizzi il personale con un sistema di classificazione che deve essere lo strumento di crescita dei lavoratori e delle lavoratrici, per ripagare la loro professionalità e il loro impegno, e non invece utilizzato per aumentare i carichi e l’usura degli operatori. Per questo Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel hanno confermato la mobilitazione del 10 dicembre che sarà una occasione storica per dare dignità al settore e far comprendere ai cittadini e ai sindaci che senza le persone che operano nel settore non esiste ambiente e senza il nostro lavoro quotidiano non esiste salute e decoro per le nostre comunità'.


