In particolare, dopo le attività propedeutiche di queste settimane, in corrispondenza di questa prima fase di lavori, che avrà una durata di circa quattro mesi, nel tratto tra via Beato Angelico e l’ingresso provvisorio perdonale dell’Istituto Caritas sarà operato un restringimento, la circolazione sarà regolata a senso unico con direzione da via Giardini verso via Fratelli Rosselli e la velocità massima consentita sarà ridotta a 30 chilometri orari. Dalla rotatoria di via Fratelli Rosselli in direzione via Giardini sarà possibile percorrere via Panni esclusivamente per raggiungere l’ingresso del Caritas e l’area degli orti per anziani. Sarà contestualmente occupata dal cantiere, e lo rimarrà per l’intera durata dell’intervento, l’area di parcheggio del parco Amendola accessibile da via Panni. Il mercato agricolo diretto Biodisera verrà quindi spostato in altra sede (via Brunelleschi) per tutto il periodo di lavori. Per il traffico di attraversamento della zona sono previsti assi stradali alternativi: in particolare, per gli spostamenti est-ovest di medio-corto raggio potrà essere percorso stradello Saliceta San Giuliano, per gli spostamenti di lungo raggio, invece, i percorsi consigliati sono viale Amendola per chi è più vicino al centro e strada Contrada per chi è in zona più periferica.
Rimane sospeso il servizio ferroviario nel tratto tra Modena e Formigine, sostituito da Fer attraverso autobus fino alla Stazione centrale dei treni (con partenza da Porta Nord). La riattivazione della linea è prevista dopo l’11 settembre, in corrispondenza della riapertura delle scuole. Nel tratto tra Formigine e Sassuolo, invece, la società che gestisce la rete ferroviaria regionale ha già comunicato che la linea ferroviaria sarà riattivata nell’estate 2023, una volta conclusi i lavori del sovrappasso di Sassuolo, e la tratta fino a fine lavori sarà coperta con mezzi su gomma.
Il superamento del passaggio a livello di via Panni, con un intervento del valore di circa 5 milioni di euro e della durata complessiva di quasi un anno e mezzo, è reso necessario dalla prossima introduzione del Sistema di Controllo Marcia Treno che aumenterà la sicurezza della circolazione ferroviaria ma determinerà anche un allungamento dei tempi di chiusura dei passaggi a livello.
A questa prima fase in partenza, seguirà una seconda fase di lavori che richiederà la completa sospensione della circolazione in via Panni nel tratto da via Marinetti, eccetto residenti, autorizzati e mezzi pubblici, fino all’ingresso dell’Istituto Caritas e degli Orti per anziani.
Quella della realizzazione di un sottopasso stradale in via Panni è la soluzione scelta dai cittadini in alternativa al sovrappasso ferroviario attraverso la consultazione online “Che ne pensi” che l’Amministrazione ha svolto lo scorso anno e chiedeva ai modenesi di esprimere la preferenza tra il sottopasso stradale o un sovrappasso ferroviario. Sull’intervento di superamento del passaggio a livello, infatti, l’Amministrazione ha fatto un percorso partecipativo che conta infatti una consultazione pubblica e sei assemblee in Quartiere nel corso di un anno.


