Lo fa sapere la CGIL al termine di una lunga giornata di incontri prima presso la Camera del Lavoro e poi presso la sede aziendale e succesivamente presso la CGIL di Carpi.
Nell'incontro l'azienda ha ribadito la decisione di cessare l'attività, motivandola con i dati negativi di bilancio che non hanno trovato soluzione e che, dal loro punto di vista sono irreversibili.
'La risposta della Fiom di Carpi affiancata nell'incontro da una rappresentanza di lavoratori è stata la richiesta di ritiro della decisione di cessare l'attività e la continuità dell'attività aziendale a Novi di Modena, anche in questo caso - dichiara Angelo Dalle Ave della Fiom di Carpi - vogliamo l'applicazione al dettato costituzionale sulla responsabilità di impresa, per noi occorre, ed è possibile, dare seguito al piano industriale presentato ed in corso di attuazione. La decisione di cessare l'attività è inaccettabile ed irresponsabile e la contrasteremo con tutte le nostre forze'.
Il prossimo incontro si svolgerà il 7 gennaio alle ore 10 presso la sede aziendale, la Fiom, le lavoratrici ed i lavoratori hanno deciso di chiedere il coinvolgimento delle istituzioni ed a sostegno della vertenza continueranno il presidio iniziato oggi davanti alla sede aziendale di Via Provinciale per Modena 47/A'
La Frama Action di proprietà del gruppo austriaco Hella, si è costituita nel 2013 rilevando l'attività dal fallimento di Frama, storica azienda novese che progetta, produce e installa pergole, gazebi e tensostrutture, con un progetto industriale finalizzato alla integrazione ed espansione dei prodotti Hella in Italia ed ex Frama nei mercati internazionali di Hella.


