Nato a Lugo di Romagna nel 1935, dopo gli studi classici a Rimini si laureò a ventitré anni all'Università di Bologna con il massimo dei voti, discutendo una tesi in Psicologia sperimentale. Nel gennaio 1960 si trasferì a Modena al seguito del suo maestro, il Professor Romolo Rossini, iniziando un legame con l'Università modenese destinato a durare per tutta la sua vita professionale.
Nel 1978 divenne Professore Ordinario di Neuropsichiatria Infantile e, l'anno successivo, di Psichiatria. Nel corso della sua lunga attività accademica promosse il Dottorato di ricerca in Psicobiologia dell'Uomo e istituì il Corso di Laurea in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica, contribuendo alla formazione di generazioni di medici, ricercatori e professionisti della salute.
Clinico, docente e ricercatore, Guaraldi ha lasciato una produzione scientifica di oltre cinquecento pubblicazioni e ha ricoperto numerosi incarichi accademici, istituzionali e nelle società scientifiche, tra i quali per oltre vent'anni la presidenza della Sezione 'Adolescenza' della Società Italiana di Psichiatria. Nel 2010 gli è stato conferito il titolo di Professore Emerito.
La sua concezione della psichiatria poneva al centro la persona e la sua storia, nella convinzione che il sapere scientifico dovesse dialogare con la psicologia, la sociologia, l'etica e con una più ampia comprensione della condizione umana. Un'impostazione che ha segnato profondamente la sua attività clinica e scientifica e il suo insegnamento. A questa visione si accompagnò un costante impegno civile per la pace e la solidarietà, espresso anche nell'accoglienza e nell'attenzione verso le persone più fragili.
'La Rettrice Rita Cucchiara, gli Organi di Ateneo e l'intera comunità universitaria di Unimore - si legge in una nota dell'ateneo - si stringono ai familiari del Professor Guaraldi, ai suoi allievi, alle colleghe e ai colleghi e a quanti ne hanno condiviso il percorso, ricordandone con riconoscenza il lungo e autorevole contributo alla crescita dell'Ateneo e alla formazione di generazioni di studiosi e professionisti'.
Messaggi di cordoglio sono giunti in redazione dall'Azienda Ospedaliera Universitaria e dal Partito Democreatico della città di Modena.



