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Mobilità sostenibile a parole, Lesignana aspetta da anni la ciclabile

Mobilità sostenibile a parole, Lesignana aspetta da anni la ciclabile

Nei prossimi giorni, vedremo se nel PUMS, altrimenti detto libro dei sogni, ci sarà la nuova ciclabile per Lesignana


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Partono oggi, lunedì 29 giugno, i lavori di adeguamento e ampliamento del tratto della strada provinciale 413 “Romana sud” tra il ponte sul Secchia e la rotatoria di S.Pancrazio, all’incrocio con la strada provinciale 13 di Campogalliano, con un investimento complessivo di quasi due milioni e 200 mila euro. E’ da almeno venti anni che i residenti di Lesignana chiedono una pista ciclabile sicura e veloce per arrivare a Modena. Non basterebbe molto: esiste già un (brutto) sottopasso ciclabile che attraversa la Romana Sud all’altezza di San Pancrazio: poche centinaia di metri e si arriva alla rotonda per Campogalliano ed altre poche centinaia per giungere a Lesignana; campagna a lato della strada ed un canale di piccole dimensioni da tombare. Eppure no, la ciclabile non si farà. Si spendono milioni per allargare la strada, ma neanche un cent per i ciclisti. Non è un caso isolato: il più recente è il rifacimento della via Giardini per Pavullo, in località Carrai; si rifà la strada, ma di ciclabile neanche l’ombra. E poi, come non ricordare il “nuovo” ponte di Navicello, sulla Nonantolana? Stessa storia.

Nei prossimi giorni, vedremo se nel PUMS, altrimenti detto libro dei sogni, ci sarà la nuova ciclabile per Lesignana, magari quella che costerà molto, passando in campagna, con un percorso più lungo e non illuminato.

Ma forse da illuminare ci sarebbe la mente di qualche progettista e di qualche amministratore.

Franco Fondriest

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