Articoli Società

Modena, 33 anni fa moriva Enzo Ferrari: l'omaggio della città

Modena, 33 anni fa moriva Enzo Ferrari: l'omaggio della città

'Modena e i modenesi lo ricordano ben sapendo che la sua eredità, quella delle più belle automobili del mondo, prosegue nel tempo'


1 minuto di lettura

“Il genio e la passione di Enzo Ferrari sono indimenticabili”. Il sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli ricorda così la figura di Enzo Ferrari in un telegramma inviato al figlio Piero e alla famiglia in occasione del 33esimo anniversario della morte del Drake avvenuta il 14 agosto del 1988. Il sindaco sottolinea, in particolare, come “Modena e i modenesi lo ricordano ben sapendo che la sua eredità, quella delle più belle automobili del mondo, prosegue nel tempo, tramandando il mito delle Rosse, diffuso nei cinque continenti. Gratitudine e affetto nei suoi confronti sono sempre più forti”.



Muzzarelli, insieme al sindaco di Maranello Luigi Zironi, ha partecipato questa mattina alle 9.30, al tradizionale omaggio alla tomba del Drake al cimitero di San Cataldo con la deposizione di una cesta di fiori a nome della città di Modena.
Nel pomeriggio, alle 18.30, entrambi i sindaci parteciperanno alla tradizionale messa commemorativa che si celebra nella chiesa della parrocchia di San Biagio a Maranello.
“Enzo Ferrari – commenta il sindaco Zironi - è una figura unica nella storia dell’industria italiana, l’imprenditore che ha dato vita all’azienda che nel mondo rappresenta l’eccellenza del Made in Italy. Modena gli ha dato i natali e a Maranello ha costruito l’azienda e soprattutto ha saputo coinvolgere persone straordinarie che hanno contribuito al suo successo. È giusto e doveroso ricordarlo insieme”.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati