Quattordici i giovani identificati lunedì dalla Polizia locale tra piazza Roma, via Modonella e piazza Mazzini. Proprio nei pressi della Sinagoga si trovava un gruppo di dieci minorenni, uno dei quali indossava la mascherina in maniera non corretta. Della violazione è stata informata la famiglia, sulla quale ricadrà il verbale da 400 euro. Dopo i controlli, svolti assieme ai militari dell’Esercito, i giovani presenti nei pressi del luogo di culto sono stati invitati a evitare assembramenti e a fare ritorno alle proprie abitazioni.
Complessivamente sono stati 12 gli esercizi pubblici controllati, in diverse occasioni su segnalazione dei cittadini, e quattro le sanzioni da 400 euro comminate per la violazione delle norme anti-Coronavirus. In aggiunta alle multe, la Prefettura, informata dei provvedimenti dal Comando di via Galilei, potrà eventualmente disporre la sospensione delle attività per un periodo da 5 a 30 giorni.
In particolare, come riscontrato negli accertamenti effettuati nella giornata di sabato 20 febbraio, quando il territorio era ancora in “zona gialla”, in via Canalino l’esercente di un bar non avrebbe evitato ai clienti di assembrarsi davanti al suo locale, dove erano stati collocati alcuni piani d’appoggio improvvisati, sui quali era possibile fermarsi a bere alcolici. Oltre alla multa, quindi, per il gestore sono scattate una sanzione da 206 euro per l’occupazione di suolo pubblico e una diffida amministrativa, come previsto dal Regolamento comunale di polizia urbana, per il mancato intervento sulla clientela che creava disturbo alle attività limitrofe, intralciando pure il transito pedonale nell’adiacente portico.
Sempre sabato, in via Gallucci, gli operatori hanno rilevato la presenza di persone che consumavano bevande nelle pertinenze di due bar. In un caso, le bevande venivano servite dopo le ore 18, in violazione alla normativa che esclude, dopo questo orario, anche la vendita per asporto ai bar senza cucina e ai locali che commerciano bevande al dettaglio; mentre nell’altro, numerosi clienti erano ancora ai tavoli, alcuni intenti a terminare la propria consumazione, anziché sgomberare l’area alle 18.
Il quarto locale sanzionato (lunedì 22 febbraio, dopo il passaggio in “zona arancione”) si trova in via Buon Pastore: il verbale in questa circostanza è scaturito dall’assenza del cartello che deve indicare il numero massimo delle persone ammesse all’interno.



