Mercoledì 2 settembre, nella prima giornata di apertura della caccia da appostamento temporaneo su tutto il territorio provinciale, la Polizia Locale della Provincia di Modena ha svolto oltre 50 controlli, che hanno portato all’elevazione di nove sanzioni. I controlli sono stati effettuati di concerto con i Carabinieri Forestali, le guardie volontarie venatorie e le guardie degli Ambiti territoriali di caccia (ATC).
Le irregolarità riscontrate hanno riguardato, in particolare, il mancato consenso del proprietari all’allestimento del capanni all’interno di una coltivazione, il mancato assenso del proprietario all’accesso con veicoli a motore all’interno del fondo agricolo e la presenza di capi di selvaggina non contrassegnati sul tesserino venatorio.
I controlli proseguiranno anche nella giornata di domani, giovedì 3 settembre, in occasione della seconda giornata di attività venatoria da appostamento temporaneo o fisso, consentita fino alle ore 13.
Si ricorda che, fino al 17 settembre, questa forma di caccia sarà esercitata nelle due giornate fisse del giovedì e della domenica. A partire da domenica 20 settembre è invece prevista l’apertura generale della caccia alla fauna stanziale in forma vagante.
La Polizia Provinciale ricorda l’obbligo di mantenere almeno 150 metri di distanza tra un capanno temporaneo e l’altro, da strade, piste ciclabili, abitazioni e zone di protezione e che per effettuare l’attività venatoria su terreni coltivati è necessario avere il consenso scritto del proprietario del fondo che ne autorizzi l’accesso.
Per quanto riguarda gli orari, la caccia in preapertura da appostamento è consentita da un’ora prima del sorgere del sole fino alle 13, nelle sole e tradizionali giornate di giovedì e domenica, fino al 18 settembre 2025. Il Calendario Venatorio Regionale prevede anche i limiti alle quantità massime di capi che possono essere abbattuti giornalmente e alle specie consentite.


