Articoli Società

Modena, cambio al vertice della Guardia di Finanza

Modena, cambio al vertice della Guardia di Finanza

Il colonnello Gianluca Capecci ha lasciato l’incarico, al suo posto il colonello Francesco Mazza


1 minuto di lettura

Oggi il colonnello Gianluca Capecci ha lasciato l’incarico di Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Modena dopo tre anni di permanenza, destinato a ricoprire un incarico presso il Comando Generale del Corpo. A subentrargli è il colonnello Francesco Mazza proveniente dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria a questa sede dove ha ricoperto l’incarico di Comandante dal mese di luglio dello scorso anno.
Arruolatosi nel 2000, il Colonnello Mazza, 43enne originario di Grottaglie in provincia di Taranto, nel corso della sua carriera, ha svolto servizio presso il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Palermo, il Comando Generale del Corpo, oltre alla Compagnia di Gallipoli e alla Tenenza di Vallo della Lucania.
La cerimonia di avvicendamento si è svolta alla presenza del Comandante Regionale dell’Emilia Romagna, Generale di Divisione Paolo Kalenda, che ha ringraziato il Colonnello Capecci per l’intensa e proficua opera prestata nel periodo trascorso a Modena, 'contribuendo a consolidare e rafforzare nella provincia il ruolo di polizia economico – finanziaria della Guardia di Finanza a contrasto di ogni forma di illegalità'.
Nel contempo il Tenente Colonnello Giuseppe Simonetti, proveniente dal Comando Provinciale di Bologna, in data odierna ha assunto il Comando del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Modena.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati