'Segnaliamo una grave situazione di degrado, insicurezza e pregiudizio all'igiene pubblica presso il condominio Giordano in Piazzetta Cittadella 23 a Modena e chiediamo al sindaco, al prefetto, al comandante della polizia locale e ai servizi sociali di intervenire'. A sollevare la questione con un esposto inviato via Pec ieri alle istituzioni è lo stesso amministratore di condominio.
'Il 19 maggio e il 20 ottobre 2025 abbiamo già segnalato la gravissima situazione venutasi a creare nel piazzale antistante l'edificio condominiale e presso il porticato condominiale - scrive l'amministratore condominiale -. Ad oggi la situazione persiste, generando profonda preoccupazione e un crescente senso di insicurezza tra i residenti. Il porticato del condominio è oggetto di un costante e ininterrotto stazionamento e accampamento, sia nelle ore diurne che notturne, da parte di persone senza fissa dimora. Tale occupazione stabile ha trasformato l'area in una vera e propria latrina a cielo aperto, con abbandono sistematico di rifiuti, cartoni, coperte e, soprattutto, la presenza di deiezioni umane, con conseguente e intollerabile pregiudizio per l'igiene, la sanita pubblica e il decoro dell'edificio e dell'area circostante.
La situazione descritta, oltre a ledere il diritto di proprietà e il pacifico godimento delle parti comuni da parte dei condomini, impedisce la libera e sicura fruibilità del passaggio pubblico sotto il porticato, generando un fondato timore nei residenti e nei passanti, in particolare nelle ore serali e notturne. Il continuo stato di abbandono e incuria sta causando un progressivo degrado dell'immobile, con un conseguente deprezzamento del valore delle singole unità immobiliari'.Di qui la richiesta di 'adottare con la massima urgenza ogni provvedimento idoneo ed efficace a ripristinare le condizioni di legalità, sicurezza, igiene e decoro nell'area del porticato condominiale, e in particolare disporre un immediato, costante e stabile presidio dell'area da parte della Polizia Locale, al fine di prevenire e reprimere le condotte illecite descritte' e di 'valutare l'emissione di una specifica ordinanza volta a vietare permanentemente il bivacco e ogni altra condotta lesiva del decoro e dell'igiene nell'area in questione attivando un coordinamento con i Servizi Sociali per la presa in carico delle persone coinvolte'.



