Una giornata interamente dedicata alla ricerca oncologica, alla solidarietà e al futuro del Centro Oncologico Modenese quella vissuta ieri, venerdì 2 ottobre, culminata nella Cena di Gala organizzata dall’Associazione Angela Serra per la Ricerca sul Cancro presso il ristorante Europa 92 di Modena, a sostegno del progetto di riqualificazione del COM.
La serata ha rappresentato infatti il momento conclusivo di una giornata particolarmente significativa per l’Associazione, iniziata nel pomeriggio con la 24ª edizione del Premio Pier Camillo Beccaria, storico riconoscimento istituito dall’Associazione Angela Serra e dedicato a studiosi che si siano particolarmente distinti nella lotta contro i tumori.
L’edizione 2026 del Premio Pier Camillo Beccaria è stata conferita al professor Dario Campana, scienziato di fama internazionale nel campo dell’immunoterapia e delle terapie cellulari contro il cancro, attualmente Mrs Lee Kong Chian Chair in Advanced Cellular Therapy presso la Yong Loo Lin School of Medicine della National University of Singapore. La sua attività di ricerca è concentrata sullo sviluppo di tecnologie innovative capaci di utilizzare le cellule del sistema immunitario come strumenti terapeutici contro i tumori e sulla loro applicazione nella pratica clinica.
La cerimonia, ospitata nell’Aula Magna del Centro Servizi della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ha
visto il professor Campana protagonista anche della lettura magistrale “Le cellule immunitarie come farmaco: una svolta nella cura dei tumori”, offrendo uno sguardo sulle nuove frontiere della ricerca oncologica e delle terapie cellulari. Nel corso dell’appuntamento è stato inoltre assegnato il Premio Giordana Bertoncelli 2026.La giornata è quindi proseguita in serata al ristorante Europa 92 con la Cena di Gala a sostegno del progetto di riqualificazione del Centro Oncologico Modenese.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Modena, dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, dall’AUSL di Modena e dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo scientifico, delle associazioni, numerose aziende del territorio e tanti cittadini modenesi che riconoscono nell’Associazione Angela Serra e nel Centro Oncologico Modenese una realtà profondamente legata alla propria comunità. La Cena di Gala del 2 ottobre era ufficialmente inserita tra le iniziative a sostegno della riqualificazione del Centro Oncologico Modenese.
Nel corso della serata è stata richiamata l’attenzione sui numerosi progetti che l’Associazione porta avanti a sostegno della ricerca oncologica e, parallelamente, per migliorare concretamente la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie.
Tra questi riveste oggi particolare importanza il progetto di restyling e riqualificazione del Centro Oncologico Modenese, chiamato ad accompagnare l’evoluzione dell’assistenza oncologica e le nuove esigenze di pazienti, familiari e operatori.
Il COM nasce del resto da una straordinaria mobilitazione collettiva.
Serra promosse una vasta campagna di raccolta fondi per la realizzazione di un centro oncologico cittadino; il Centro Oncologico Modenese venne poi inaugurato nel 2002, grazie al contributo dell’Associazione, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e dell’Università.
Proprio in memoria di Beccaria, che con il proprio impegno personale diede un impulso determinante alla campagna pubblica per la realizzazione del Centro, dal 1997 l’Associazione assegna ogni anno il Premio che porta il suo nome a personalità distintesi nella lotta contro i tumori.
Una storia che rende ancora più evidente quanto sia fondamentale rafforzare la collaborazione tra sistema sanitario pubblico, ricerca, associazionismo, imprese e cittadini. Una sinergia che a Modena ha già dimostrato concretamente come una comunità unita possa trasformare un progetto ambizioso in un patrimonio condiviso.
Alla giornata hanno preso parte, tra gli altri, il professor Massimo Dominici, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena; il professor Massimo Federico, oncologo e Presidente dell’Associazione Angela Serra per la Ricerca sul Cancro; il professor Dario Campana e l’architetto Claudio De Gennaro, impegnato nel progetto di riqualificazione del Centro, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e della comunità modenese.
Il Centro Oncologico Modenese rappresenta da oltre vent’anni un punto di riferimento dell’oncologia modenese e un patrimonio dell’intero territorio. La sua stessa storia racconta quanto decisiva sia stata la capacità di mettere insieme sanità pubblica, ricerca, volontariato e generosità privata.
Proteggere e far crescere questa realtà significa assumersi una responsabilità collettiva. Ogni contributo, indipendentemente dalla sua entità, diventa parte di un progetto più grande: garantire ai pazienti oncologici non soltanto cure e ricerca di altissimo livello, ma anche luoghi e servizi capaci di accompagnarli con dignità, attenzione e umanità lungo tutto il percorso di cura.
Lo sguardo è già rivolto anche al prossimo importante appuntamento dell’Associazione: il 19 febbraio 2027, quando verranno celebrati i 40 anni dell’Associazione Angela Serra per la Ricerca sul Cancro con una grande iniziativa aperta alla cittadinanza.
Quarant’anni di ricerca, volontariato e vicinanza ai pazienti, ma soprattutto quarant’anni di una storia costruita insieme a Modena. Una storia che oggi chiede alla comunità di continuare a esserci, affinché il Centro Oncologico Modenese possa affrontare con la stessa forza le sfide dei prossimi decenni.




