'Quello avvenuto oggi in Tribunale rappresenta un passaggio di grande rilievo nel percorso giudiziario che dovrà accertare fino in fondo le responsabilità per il gravissimo attentato che ha colpito Modena. Prendiamo atto dell'udienza che si è tenuta e riconosciamo il lavoro rigoroso svolto dalla Procura e da tutti gli inquirenti. Ora attendiamo i prossimi passaggi del procedimento, con una volontà molto chiara: non appena sarà giuridicamente possibile, il Comune di Modena chiederà di costituirsi parte civile, quale parte offesa, nei confronti di Salim El Koudri. Vogliamo essere dentro questo processo, a tutela della città e della comunità che rappresentiamo, perché quanto è accaduto ha ferito profondamente Modena e non può lasciarci spettatori'. Così il sindaco di Modena Massimo Mezzetti.
'Seguiremo quindi ogni sviluppo con la massima attenzione, nel pieno rispetto dell’autonomia e del lavoro della magistratura. Come ho sempre detto, non spetta al Comune condurre le indagini né sostituirsi agli inquirenti. Ma questo non significa restare alla finestra. Il nostro compito è esserci: chiedere che siano accertate tutte le responsabilità, stare accanto alle persone colpite e ai loro familiari e custodire la memoria di un fatto che ha colpito la carne viva della nostra città - continua il sindaco -. Questa vicinanza ai familiari si tradurrà anche in atti concreti. Nei prossimi giorni il Consiglio comunale sarà chiamato ad approvare il regolamento per destinare loro le risorse raccolte attraverso la sottoscrizione pubblica promossa nei mesi scorsi. Auspico che possa farlo all’unanimità, dando ancora una volta il segno di una città che, davanti a una tragedia così grave, sa stringersi attorno alle vittime e alle loro famiglie'.


(1).jpg)