Nel marzo scorso era arrivata la lettera della Prefettura con la richiesta dello spostamento del nucleo familiare da San Matteo ad un altro luogo per tutelare i minori presenti. Era quindi stata individuata la collocazione temporanea presso la Chiesa di San Pancrazio, in accordo con l’Arcidiocesi di Modena-Nonantola e con l'associazione Arca che gestisce quegli spazi occupandosi di accoglienza e sostegno alle persone fragili. Il successivo trasferimento nei pressi del Polo 2, avvenuto questa mattina, è stato reso possibile a seguito del rilascio alla madre del permesso di soggiorno.
“Quella di San Pancrazio è sempre stata definita una soluzione temporanea e l'impegno preso rispetto ai cittadini è stato mantenuto: il nucleo familiare ospitato nell'area verde nei pressi della loro chiesa è stato spostato in un'area pubblica che risponde meglio alle esigenze della comunità - ha spiegato il vicesindaco Francesca Maletti -. Questa famiglia vive a Modena da numerosi anni e molti minori sono nati a Modena: come detto, siccome alla madre è stato rilasciato il permesso di soggiorno l’obiettivo è, in ottemperanza di norme regionali, trovare per loro una situazione definitiva. Il trasferimento nei pressi del Polo 2 è un passaggio intermedio di questo percorso. A questo proposito, sta procedendo il percorso di ricerca con il settore urbanistica in base ai requisiti indicati dalla Legge Regionale 11/2015 e dalle delibere sul programma per le microaree, approvate dal Consiglio comunale nel luglio 2025', ha concluso la vicesindaco.

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