'La segreteria Provinciale SAP di Modena promuove un presidio di protesta presso la stazione delle corriere, contro il mancato rispetto del patto “Modena Sicura”, firmato nel 2017 tra Ministero dell’Interno e Comune di Modena. L’avamposto di Polizia voluto con quella collaborazione tra Polizia di Stato e Locale, in un punto nevralgico della città ed a ridosso del centro storico, al momento consta di due soli agenti della Polizia di Stato'.
Così in una nota il segretario del Sap Ottorino Orfello.
'Quando fu istituito ne comprendeva almeno 12 ed i risultati in termini di prevenzione e repressione dei reati nella parte storica della città, (ma non solo se si pensa che il parco novi Sad ed il Viale Gramsci venivano compresi nell’area di competenza), furono esaltanti. Nel tempo questo presidio è stato smantellato, riducendo il personale, (poiché non rimpiazzato), fino a ridurlo ad una cattedrale vuota. Denunciamo la responsabilità del Ministero dell’Interno per la violazione degli impegni assunti, non garantendo nel tempo l’aliquota del personale di Polizia di Stato necessario a rendere funzionante questo fondamentale presidio.
'Appare inaccettabile che si parli di accogliere in città cittadini extracomunitari irregolari che pretenderebbero un necessario impegno in termini di personale di polizia, (anche perché al momento la Questura di Modena non è in grado con i numeri che ha di farsi carico anche di questa supposta incombenza) quando da anni un presidio nato dall’esigenza di contrastare fenomeni criminali sempre più all’ordine del giorno e sempre più aggressivi in zona centro storico (spaccio, furti su auto, baby gang, borseggi), è stato ridotto ad un numero ridicolo nel totale disinteresse istituzionale. Modena negli ultimi anni è cresciuta esponenzialmente sotto il profilo turistico richiamando cittadini di ogni nazionalità che impegnano soprattutto il cento storico, che è di fatto il biglietto da visita di questa città. L’idea del presidio di polizia alla stazione delle corriere voluto negli anni 2000 quando la Questura si apprestava a trasferirsi nell’attuale sede, voleva rappresentare un contrappeso al vuoto lasciato dalla Polizia di Stato in questa porzione di città. Un investimento di uomini dedicati alla prevenzione ed alla repressione dei reati nella parte più importante della città, con un peso specifico diverso rispetto ad una pari aliquota da destinarsi genericamente alla Questura.
Il presidio si terrà sabato mattina 8 agosto alle 11. Interverrà al presidio il Segretario Generale del SAP Stefano Paoloni

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