Inaugurato il 5 gennaio nello spazio comunale di via Spontini zona Musicisti il centro culturale bangladese dell'associazione Sylhety. Presente al taglio del nastro Francesca Maletti: 'A Modena e provincia la vostra comunità bangladese conta circa 4mila persone, con quali vogliamo costruire una comunità insieme, ed è importante che insieme si possa costruire qualcosa', spiegava il vicesindaco durante i saluti istituzionali. 'Grazie all'amministrazione siamo riusciti ad avere questa sala. Abbiamo dovuto fare un report con 70 pagine cosa abbiamo fatto in passato, cosa vogliamo fare e cosa vorremmo fare. Abbiamo specificato per fini di integrazione, abbiamo bisogno di una sala per fini di inclusione e integrazioni, per cucire cultura tra Italia e Bangladesh. Questa sala sarà utilizzata per imparare lingua, per fini di incontro, per esercitazione cultura, anche per le preghiere. Nella richiesta ho scritto anche che cultura vuol dire anche preghiere', spiegava in pubblico un referente della comunità durante l'inaugurazione.
Il centro in via Spontini è diventato un riferimento per la comunità bangladese locale, e negli spazi è stata allestita la 'Moschea Madena Bangla'. Tra le varie attività promosse si va dagli incontri allo scambio libri, insieme a momenti religiosi come l'Iftar in programma sabato 22 marzo, momento di preghiera del Ramadan, oltre a corsi di educazione islamica.
'I due locali all'interno dell'immobile posto in via Spontini 4 sono stati concessi all'Associazione Sylhety per lo svolgimento delle proprie attività di integrazione, inclusione, promozione sociale e attività religiose, come previsto dalle “Norme regolamentari per la disciplina della concessione di beni immobili a terzi”, documento approvato dal Consiglio comunale. Così come per diversi altri spazi dell'Amministrazione, quello di via Spontini è stato dato in uso all'associazione a fronte del pagamento di un canone', è la nota dell'amministrazione.
Marco Amendola
Modena, in via Spontini una moschea bangladese nei locali del Comune
Tra le varie attività promosse si va dagli incontri allo scambio libri, insieme a momenti religiosi come l'Iftar in programma sabato 22 marzo
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