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Modena insicura, zone rosse fino a settembre

Modena insicura, zone rosse fino a settembre

Lo ha disposto il Comitato Provinciale per l'Ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto che afferma: 'Nei mesi di applicazione, dati positivi con riduzione dei reati'. Stazione ferroviaria, il Parco Novi Sad, i Giardini Ducali e il Parco XXII Aprile, le aree interessate


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Il Prefetto ha sottoscritto questa mattina il decreto con il quale è stato disposto il rinnovo delle cosiddette zone a vigilanza rafforzata. Misura di vigilanza rafforzata straordinaria finalizzata al potenziamento dei livelli di sicurezza urbana e alla tutela del decoro nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di illegalità diffusa.
Il provvedimento, condiviso all’unanimità nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 21 aprile scorso al quale ha partecipato il sindaco di Modena, si inserisce nel quadro delle azioni coordinate volte a prevenire e contrastare episodi di degrado, criminalità e comportamenti che incidono negativamente sulla vivibilità degli spazi pubblici.
'Nel periodo di vigenza dei precedenti provvedimenti, dal 5 novembre 2025 ad oggi, si è registrato un significativo miglioramento delle condizioni di sicurezza nelle aree interessate. In particolare, si è rilevata una sensibile riduzione dei reati predatori e degli episodi di microcriminalità. Tali risultati sono stati il frutto di un’azione sinergica ed efficace tra tutte le componenti del sistema sicurezza. Determinante si è rivelato il costante coordinamento tra le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale, che ha consentito una presenza capillare sul territorio e l’attivazione di interventi tempestivi ed efficaci' - fa sapere la Prefettura.

Applicato il pacchetto
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sicurezza del governo: ecco cosa prevede

Il nuovo provvedimento, adottato ai sensi del “pacchetto sicurezza” dello scorso febbraio, recentemente convertito in legge, prevede, nelle aree individuate come zone a vigilanza rafforzata, specifiche misure di controllo e prevenzione, tra le quali il rafforzamento dei servizi di vigilanza e presidio del territorio, l’intensificazione dei controlli da parte delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale, l’adozione di provvedimenti di allontanamento nei confronti di soggetti che pongono in essere condotte illecite o pericolose per la sicurezza pubblica, il monitoraggio costante delle aree sensibili, con particolare attenzione ai luoghi di maggiore aggregazione.

Le principali aree interessate

Tra le zone interessate sono state individuate le aree adiacenti la Stazione ferroviaria, il Parco Novi Sad, i Giardini Ducali e il Parco XXII Aprile. Il decreto avrà efficacia fino al 15 settembre 2026, salvo ulteriore rinnovo, e sarà oggetto di costante monitoraggio al fine di verificarne gli esiti e l’efficacia.

Lo sconto

E la giunta di Modena ha definito uno sconto del 40 per cento sui canoni di concessione o locazione per gli immobili di proprietà comunale oggetto di concessione a soggetti con scopo di lucro, ch ricadono all’interno del perimetro delle “Zone Rosse” individuate dall’Autorità di Pubblica sicurezza alla “Stazione
e parco XXII Aprile” e al “Parco Novi Sad e Autostazione”.
Visto che il perdurare dello stato di insicurezza di tali zone ha inciso negativamente sulla frequentazione del pubblico, comportando una diminuzione del volume d’affari di tali attività, l’Amministrazione ha deliberato questa agevolazione per garantire la continuità del presidio territoriale da loro svolto, ritenuto essenziale per la frequentazione legale delle aree e il contrasto al degrado. Tali attività commerciali, infatti, costituiscono un presidio sociale ed economico in aree ad elevata criticità, svolgendo una funzione di deterrenza del degrado e della microcriminalità, oltre a contrastare l’isolamento e la marginalizzazione delle aree stesse, che con la loro cessazione perderebbero un elemento di sorveglianza.
'La frequentazione degli spazi da parte delle persone e l'animazione del territorio – commenta l’assessore Guerzoni – sono elementi fondamentali per garantire la sicurezza urbana e quindi, con questa agevolazione, abbiamo voluto dare una mano ai soggetti che si trovano nelle cosiddette ‘zone rosse’, oggetto di provvedimento della Prefettura. È giusto fare di tutto per evitare spazi vuoti o saracinesche abbassate e laddove gli immobili sono comunali è possibile supportare i privati che li hanno in concessione'.
In particolare, la riduzione temporanea del canone sarà applicata per i locali posti all’interno della
Palazzina Vigarani, presso il Giardino Ducale Estense, concessi alla società Juta snc (somministrazione di alimenti e bevande), per gli ambienti all’interno dell’edificio ex Poste, in via Nicolò dell’Abate 66 rispettivamente concessi alla società Modena Centrale (somministrazione di alimenti e bevande) e all’Associazione temporanea di scopo Ats Fabbriche Binarie (realizzazione di attività imprenditoriali innovative, di ricerca e sviluppo, di istruzione e formazione, attivitò culturali, sociali e ricreative), e per i locali all’interno della Stazione delle autolinee di Modena, in via Bacchini angolo viale Molza, concessi rispettivamente all’impresa individuale del signor W.H. (somministrazione di alimenti e bevande) e al signor M.F. (vendita di generi di Monopolio).
L’accesso alle riduzioni del canone è subordinato alla condizione che i soggetti beneficiari non abbiano maturato morosità nei confronti del Comune per i canoni precedenti e gli sconti saranno riconosciuti senza necessità di presentare istanze da parte dei concessionari. Infine, nel caso in cui tali canoni siano già stati integralmente versati, verrà restituita quota parte del canone, dove possibile a scomputo del primo versamento dovuto al Comune.
Le misure non saranno confermate automaticamente in caso di ulteriore proroga della scadenza dell’ordinanza prefettizia relativa al divieto di stazionamento nelle zone rosse.
Tali sconti comportano per l’Amministrazione minori entrate per 20 mila 540 euro, la cui copertura è garantita ai fini del mantenimento degli equilibri di bilancio.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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