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Modena, lutto nel giornalismo: è morto a 63 anni Stefano Totaro

Modena, lutto nel giornalismo: è morto a 63 anni Stefano Totaro

Se ne va forse l'ultimo dei neristi modenesi, capace di unire l'accuratezza della scrittura, la scrupolosità nella raccolta della notizia, la tutela delle fonti


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Lutto nel mondo del giornalismo modenese. E' morto a 63 anni Stefano Totaro, nota firma della Gazzetta di Modena, quotidiano dove iniziò a lavorare nel 1986 e che aveva lasciato solo qualche anno fa, continuando una collaborazione saltuaria esterna. Iniziò la professione di giornalista quando ancora nelle redazione rimbombavano i tasti delle macchine da scrivere e qualche anno fa si era cimentato anche con successo in autore di libri (con Arte stampa ha pubblicato 'Giù le mani).
Alla Gazzetta Stefano Totaro negli anni si è occupato quasi esclusivamente di cronaca nera, conosciutissimo negli ambienti del Tribunale e delle forze di polizia, una professione che ha sempre svolto con rigore e - pur nella drammaticità delle situazioni che era chiamato a raccontare - con un acuto distacco ironico. Si è spento questa mattina in ospedale dove era ricoverato per l'aggravarsi di una malattia.
Con Totaro se ne va forse l'ultimo dei 'neristi' modenesi, capace di unire l'accuratezza della scrittura con la scrupolosità nella raccolta delle notizie e della tutela delle fonti. Un professionista di razza, ancor più apprezzato per la sua umanità e per quel sorriso perennemente pronto a scardinare convenevoli e teatrini del politicamente corretto.
Di fronte all'abisso della morte e allo
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sconcerto che lascia in chi osserva l'addio, è facile lasciarsi andare in ricordi agiografici, ma nel caso di Stefano Totaro è davvero difficile trovare qualcuno nell'ambiente del giornalismo modenese che non ne apprezzasse le qualità sul lavoro e nei rapporti umani. Restano indimenticabili le sue alzate di spalle, i suoi 'fregten', le sue imitazioni vocali che hanno accompagnato almeno tre generazioni di giornalisti modenesi. Resta l'affetto unito al dolore per l'addio a un ottimo giornalista e a una persona buona.

L'associazione stampa

'L’Associazione stampa modenese esprime cordoglio per la scomparsa di Stefano Totaro, giornalista modenese di lungo corso, voce autorevole della cronaca nera e del costume cittadino sulle pagine della Gazzetta di Modena. Stefano, che il prossimo 16 novembre avrebbe compiuto 64 anni, è sempre stato una presenza costante e appassionata nel panorama giornalistico locale, capace di fondere il rigore investigativo a una sensibilità narrativa non comune. Dopo aver iniziato come collaboratore entrò in Gazzetta di Modena alla metà degli anni ’80 diventando giornalista professionista nel luglio del 1991. Nel sua lunga carriera si è occupato di eventi cittadini di cronaca nera e cronaca giudiziaria.
Negli ultimi anni aveva scelto un nuovo percorso professionale diventando copywriter, ma il suo legame con la Gazzetta non si è mai interrotto continuando a frequentare la redazione e diventando l’autore della rubrica “Sostiene Totaro”. Nel libro “Giù le mani”, pubblicato qualche anno fa, c’è forse un condensato della sua inconfondibile capacità di scrittura: una guida civile alla sopravvivenza urbana diventa il “pretesto” per un racconto lucido e ironico delle dinamiche della microcriminalità modenese. Tost, vezzeggiativo con cui amava farsi chiamare e coccolare, lascia un vuoto nella redazione, tra i colleghi, e in una comunità che lo ha letto e stimato. Ai suoi familiari l’abbraccio del direttivo Asm'.
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