Articoli Società

Modena: è morto a 80 anni don Giovanni Gilli, storico parroco di Baggiovara

Modena: è morto a 80 anni don Giovanni Gilli, storico parroco di Baggiovara

Affetto da Sla, diceva: 'Io non sono la mia malattia'. Lunedì i funerali


2 minuti di lettura

Lutto a Modena per la morte a 80 anni di don Giovanni Gilli.
Nato il 18 aprile 1945, don Gilli è stato ordinato sacerdote il 22 giugno 1969, sotto l’episcopato di monsignor Giuseppe Amici, e negli ultimi dieci anni è stato parroco in solidum non moderatore della comunità parrocchiale di San Giovanni Battista, a Baggiovara.
Don Gilli era noto come il “parroco scultore” e cercava di 'raccontare la misericordia di Dio' attraverso le sue opere. Tra le più note: una formella fatta pervenire a papa Francesco – che lo ringraziò telefonicamente – e la statua a grandezza naturale dedicata a una ragazzina disabile di nome Giuliette, rappresentata come una pastorella che consegna un mazzo di fiori a Maria per la nascita di Gesù.
'Non sapevo che dopo venti anni sarei stato io in carrozzina a causa della Sla', scrisse il don Gilli, che dopo la diagnosi ricordò quella ragazzina, Giuliette, e disse a se stesso: 'Io non sono la mia malattia, la malattia non mi deve rubare la serenità, certo ho degli acciacchi in più, ma io sono quello che sono per i valori che ho, per le cose in cui credo, per le persone che amo, per quello che spero e per quello che posso testimoniare'.

Questa sera e domani, alle 20.30, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Baggiovara, si terrà la preghiera del Rosario. La chiesa di Baggiovara ospiterà anche la camera ardente dalle 15.30 di domani alle 11 di lunedì 23 febbraio. Successivamente, a Nonantola, nell’Abbazia di San Silvestro I Papa, è prevista la camera ardente, dalle 11.30, seguita dal funerale, alle 14.30.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati